Accordo Coop CentroItalia: salvaguardia occupazionale e clausola sociale sugli appalti

29/04/2016

Il 27 Aprile scorso è stato siglato il protocollo di gestione del piano industriale 2016/2019 e l’annessa riorganizzazione del Gruppo Coop CentroItalia, a seguito dell’acquisizione della rete Superconti.

La Filcams CGIL esprime soddisfazione per il risultato ottenuto soprattutto in merito alla gestione degli esuberi in quanto è salvaguardata la totalità dell’occupazione e la cooperativa ha rinunciato alla terziarizzazione delle attività del magazzino Coop di Castiglione del Lago.

L’accordo prevede inoltre che i dipendenti in esubero del magazzino siano tutti ricollocati nei punti vendita; mentre ai dipendenti dell’appalto del magazzino di Terni sarà applicata la clausola sociale. “La clausola sociale è un risultato fortemente voluto dalla Filcams” dichiara Alessio Di Labio, “che libera i lavoratori in appalto dalla precarietà occupazionale”.

Gli esuberi che si determineranno nella rete Superconti, a causa della chiusura dei negozi di abbigliamento, saranno ricollocati nella rete vendita della società stessa; questo non consentirà di assorbire completamente gli esuberi, pertanto è previsto un piano di strumenti che consentirà a breve e a medio termine di gestire le criticità evitando un impatto traumatico sull’occupazione ed escludendo licenziamenti coatti.

La Cooperativa ha confermato i 50 Milioni di euro di investimento, l’intenzione di aumentare di 500 unità la forza lavoro e ha ribadito la centralità di Castiglione del Lago, dove sono situati la sede ed il magazzino, anche con la nuova conformazione dell’impresa, che puntando a fare importanti investimenti nel Lazio e avendo ad oggi una presenza importante nella provincia di Terni avrebbe un baricentro più spostato al sud.

Le parti si sono inoltre impegnate a mantenere costante il dialogo con le istituzioni locali, confermando in questo modo la peculiarità della cooperazione di garantire un rapporto coi territori in cui opera e rilanciando il ruolo della concertazione con le istituzioni quale strumento indispensabile a sostegno dei processi di cambiamento.

È doveroso sottolineare la capacità delle parti al tavolo di ascoltare le reciproche esigenze e di trovare le soluzioni conseguenti. L’accordo può essere considerato come un punto di inizio che garantisce a tutti i livelli un confronto costante e approfondito sulla riorganizzazione del Gruppo Coop CentroItalia.