Accordo Brico: premio aziendale anche ai nuovi assunti

24/01/2003


24 gennaio 2003
sezione
ECONOMIA/37
L ’integrativo interessa i dipendenti del centro di Curno.
Lo stesso trattamento economico esteso ai magazzini Leroy Merlin
Accordo Brico: premio aziendale anche ai nuovi assunti

È stato firmato martedì a Roma il primo contratto integrativo Sib (Società Italiana Bricolage) valido per i 1.936 dipendenti di Brico, nato nel 1983 e facente parte del Gruppo Rinascente, e Leroy Merlin. La Sib è a Curno con un centro Brico e 25 addetti. Le due società si sono fuse nel 1998.
L’accordo conferma il premio aziendale fisso per la divisione Brico e lo estende ai nuovi assunti (il 20% del premio sarà pagato dopo 36 mesi dall’assunzione e il premio intero dopo 48 mesi). Viene introdotto inoltre un premio detto «perequativo» per la divisione Leroy Merlin per colmare la differenza con Brico, che ha un premio fisso di circa 90 euro al mese. Il premio «perequativo» potrà arrivare a regime a 600 euro all’anno.
È poi previsto un premio variabile individuale legato ad alcuni parametri come la crescita del fatturato dei punti vendita, l’evoluzione del margine e la prosperità dell’anno. Erogato ogni tre mesi, potrà raggiungere livelli superiori al 9% del salario lordo annuo. A marzo verrà corrisposto un importo una tantum pari a 300 euro ai lavoratori a tempo indeterminato, in formazione lavoro e apprendistato riproporzionato in funzione dell’orario contrattuale individuale.
Per la parte normativa, si estende ai dipendenti di Leroy Merlin il trattamento economico di malattia e infortunio, oltre a regolamentare il confronto con le rappresentanze sindacali unitarie. Sono definite inoltre le percentuali di maggiorazione economica per il lavoro domenicale. L’intesa sarà sottoposta ai dipendenti in assemblea.
Positivo il commento di Mirco Rota, segretario della Filcams-Cgil di Bergamo: «Siamo riusciti a riunire in un unico contratto le due divisioni. A tutti i lavoratori Leroy Merlin, fino ad oggi senza contrattazione sindacale, viene estesa la contrattazione presente in Brico con evidenti benefici economici e normativi. Il risultato riequilibra i trattamenti».