Acconciatura ed Estetica – Working Group Meeting 9 marzo 2009

Working Group Meeting 9 March 2009

Il giorno 9 Marzo 2009 si è tenuta a Brussels la riunione della Commissione Europea per il “Dialogo Sociale” inerente al settore dei Servizi alla Persona ( Working Group Meeting of the Sectoral Social Dialogue Committee on “ Personal Service “ ).
Diversi ed importanti erano i punti all’ordine del giorno, tra i quali quello inerente la definizione di un “Certificato Europeo dell’Acconciatura“, secondo l’aggiornamento dell’ECU Hair Project 2006; successivamente alla sua ratifica definitiva della Commissione Europea, dovrà essere recepito dai Paesi Membri in accordo con le proprie priorità ed esigenze Nazionali.
Un passo determinante per raggiungere questo obbiettivo venne realizzato a Bari il 21 e 22 ottobre del 2007 nel corso del Simposio Europeo sull’evoluzione della Formazione professionale dell’acconciatore nei Paesi del Mediterraneo.
In quell’occasione le Associazioni Coiffure EU, che raggruppano le Confederazioni Imprenditoriali degli acconciatori attive negli stati membri dell’Unione Europea e Uni Europa Hair & Beauty la Confederazione Europea delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori acconciatori ( tra cui la FILCAMS-CGIL ), hanno siglato un accordo denominato la “Carta di Bari“, che esprime il reciproco impegno a perfezionare un iter formativo professionale nei confronti dell’Unione Europea. Di fatto il documento esprime la formale dichiarazione di intenti per costruire un modello di qualifica professionale unico per l’Europa.
Il Lavoro della Commissione, così come è emerso nel corso della riunione, è ormai in dirittura d’arrivo e non dovrebbe trascorrere molto tempo per la definizione dell’intero progetto.
Un altro importante punto in discussione, su cui la commissione sta lavorando, riguarda le tematiche inerenti Lavoro e Sicurezza (Health and safety — the Osnabruck inventory project).
Su questo progetto vi è un gruppo di lavoro che predisporrà alcuni documenti integrativi ed un calendario di lavori; mentre specificatamente “sull’ambiente di lavoro” le associazione datoriali faranno pervenire alla commissione documenti aggiuntivi contenenti integrazioni e modifiche ai testi esistenti.
Infine, la commissione ha ricevuto informazioni relative allo studio sulla rappresentatività dei vari soggetti sociali all’interno del settore. Si è potuto intervenire solo per effettuare alcuni commenti specificatamente per quanto concerne alcune valutazione riferite al proprio Paese di provenienza, visto che non era ancora disponibile il testo completo.
Appena in possesso del documento conclusivo e dopo i prossimi incontri, saremo in grado di dare valutazioni dettagliate e specifiche in merito a questo progetto.

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     NOTA ESPLICATIVA