Acconciatori in attesa di ddl

01/12/2004

    martedì 30 novembre 2004

    pagina 15

    Il testo di riforma ha ottenuto il via libera del senato e passa ora alla camera

      Acconciatori in attesa di ddl
      Subito la legge che introduce la qualifica unica

        di Livia Pandolfi

          Approvare subito la legge sugli acconciatori. È questa la richiesta di Federacconciatori Cna, in attesa dell’ultimo passaggio alla camera della nuova normativa voluta per regolamentare un settore che conta oltre 100 mila imprese. Manca, infatti, l’ultimo passaggio alla camera dopo l’approvazione del ddl in decima commissione industria, commercio e turismo del senato in sede deliberante. La categoria, insomma, si aspetta una rapida approvazione alla commissione attività della camera, già peraltro sensibilizzata in occasione di un incontro che si è svolto a Roma lo scorso 13 novembre. Federacconciatori Cna, in quell’occasione ha incontrato alcuni esponenti dei due rami del parlamento, tra i quali le relatrici del provvedimento, Ida Ippolito, senatrice di Fi, e Lorena Milanato, deputato ugualmente forzista. La nuova normativa interviene per regolamentare un comparto disciplinato da una legge che risale al 1963 modificata successivamente nel 1970, ovvero 34 anni fa. ´Il passaggio favorevole al senato’, ha sottolineato il presidente nazionale di Federacconciatori Cna, Mauro Taddia, ´è stato salutato dagli acconciatori con grande soddisfazione proprio perché con questa legge viene ulteriormente valorizzata la nostra professione, ora equiparata ai colleghi europei. Adesso è necessario che l’iter si concluda rapidamente, anche se il calendario della camera è ingolfato dalla Finanziaria 2005′. Il testo approvato dalla decima commissione, nato dalla fusione di ben tre disegni di legge originari, accoglie molte delle proposte avanzate dalla Federacconciatori Cna e dalle altre associazioni di settore. Qualifica unica, formazione professionale in linea con gli altri paesi europei e il trasferimento della definizione degli adempimenti amministrativi relativi all’attività alle regioni. Queste alcune delle novità più importanti contenute nella legge. Una normativa necessaria a superare la vecchia disciplina che non rispondeva più alle esigenze professionali degli acconciatori e di fatto rischiava di tagliare fuori questi professionisti da ogni possibile comparazione del proprio titolo a livello europeo. ´Questo risultato deve essere anche attribuito alla tenacia con la quale abbiamo sempre seguito questa importante vicenda’, ha aggiunto Danilo Garone, segretario nazionale della Federacconciatori Cna. La novità più importante è tuttavia quella relativa alla formazione professionale.

          La qualifica di acconciatore si otterrà in tre anni, di cui due dedicati al corso di formazione e uno alla specializzazione o allo stage presso un’azienda. ´Si tratta di un salto di qualità che va incontro all’esigenza di dar vita a professionisti qualificati’, chiarisce Garone. La modifica della attuale legge di settore è infatti stata affrontata in parlamento nella scorsa legislatura e non è giunta in porto in seguito ai problemi legati ai numerosi cambi governativi. ´L’obiettivo è dunque quello di giungere alla definitiva approvazione dell’articolato prima della pausa natalizia del parlamento’, ha concluso Taddia, ´e per questo lanciamo un appello a tutte le forze parlamentari di impegnarsi positivamente’. (riproduzione riservata)