Accoglienza Riace: insieme per fermare la politica del razzismo

15/10/2018
RiaceBig

Sta assumendo contorni allarmanti, la politica anti migratoria del Ministro Salvini che ha ordinato la chiusura e lo smantellamento del “modello Riace”, il Comune calabrese simbolo dell’accoglienza, ed esperimento di integrazione fattiva per tanti migranti.

Riace un modello di accoglienza – immagine

Dopo l’arresto di Mimmo Lucano, sindaco della città, da una settimana agli arresti domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti, il Viminale ha revocato in toto il progetto per anomalie nella documentazione presentata dall’amministrazione locale e nel contempo ordinato il trasferimento in altre città dei cittadini migranti, seppur su base volontaria.

“Dobbiamo difendere e sostenere un modello di accoglienza e integrazione positivo in un territorio a rischio spopolamento, pur non nascondendo eventuali inadempienze” sono le parole di Maria Grazia Gabrielli, segretaria generale della Filcams Cgil Nazionale; “ma soprattutto dobbiamo difendere la nostra democrazia, i nostri valori e arginare, tutti insieme, questi continui attacchi e interventi mirati al restringimento delle libertà di tutti noi”.

“Il governo continua a seminare odio e razzismo, con provvedimenti sempre più aggressivi e pretestuosi, una comunicazione verbale populista e intollerante e costanti attacchi a tutto ciò che si caratterizza come “diverso”. Non possiamo più accettare e sottostare a questo tipo di narrazione soprattutto quando la stessa diviene iniziativa politica,” prosegue la segretaria “per questo difendiamo anche noi il modello Riace, un modello di integrazione positivo, e sosterremo tutte le forme di protesta democratiche e tutte le azioni messe in campo per arrestare questa deriva antidemocratica”.