AC NIELSEN ITALIA: MARTEDI’ 31 SCIOPERO NAZIONALE CONTRO LA “CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA” CHE COINVOLGE 77 DIPENDENTI

30/10/2006

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
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30 ottobre 2006

AC NIELSEN ITALIA: MARTEDI’ 31 SCIOPERO NAZIONALE CONTRO LA "CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA" CHE COINVOLGE 77 DIPENDENTI

Martedì 31 ottobre i dipendenti di AC Nielsen Italia, società di rilevazione di marketing, scioperano contro una "cessione di ramo d’azienda" improvvisamente comunicato dalla direzione aziendale ai rappresentanti sindacali di Filcams Fisascat Uiltucs e Cib Unicobas.

Nella "cessione" sono coinvolti 77 dipendenti: quadri, 1°, 2° e 3° livello.

Le assemblee, convocate dalle federazioni sindacali appena avuta la comunicazione, nella sede di Corsico e in altre due assemblee per il personale esterno, hanno dichiarato lo stato di mobilitazione e una prima giornata di sciopero.

Martedì 31, a sciopero in atto, la direzione aziendale e i sindacati si incontreranno per l’esame della situazione e della procedura di cessione del ramo d’azienda.

Dicono i sindacati che «la totale mancanza di comunicazione nei tempi dovuti – all’ultimo incontro, il 18 ottobre, non è stato accennato alcunché – ha creato una forte tensione, dimostrata ora dall’inutilità con cui il management sta cercando di porre rimedio, rassicurando e dicendo che non cambierà nulla».

Il malumore in AC Nielsen trae alimento anche nella situazione contrattuale dell’istituto di ricerca.

«Il contratto aziendale – dicono i rappresentanti sindacali – non è rinnovato da oltre un decennio, ed è un contratto ormai rispettato solo per la parte in cui è scritto l’elenco dei doveri dei lavoratori».