Abruzzo. Il Tribunale boccia il ricorso contro la vendita dell’hotel

18/01/2002


Giovedì 17 Gennaio 2002

Duca degli Abruzzi. Telenovela finita
Il Tribunale boccia il ricorso contro la vendita dell’hotel

Si è finalmente conclusa, in modo positivo per i lavoratori e per la città, la vicenda dell’hotel Duca degli Abruzzi. Il Tribunale di Roma, infatti, ha rigettato il ricorso presentato da un’azienda aquilana contro la vendita dell’hotel, decisa a dicembre dal liquidatore Augusto Minervini, alla società "Iniziative turistico-alberghiere" che, come è noto, ha acquistato l’albergo per oltre 8 miliardi ed ha annunciato un successivo, importante investimento per la ristrutturazione del complesso. Lo stesso Tribunale, rigettando il ricorso, ha condannato il ricorrente al pagamento di 18 milioni di spese.
«Per quanto ci riguarda – ha spiegato Tarquinio Mango, segretario della Filcams-Cgil – la decisione del Tribunale è l’ulteriore conferma della bontà della battaglia condotta per oltre un anno dalla Cgil. Non solo abbiamo garantito il futuro alla più grande struttura alberghiera del capoluogo, ma abbiamo assicurato la continuità del lavoro a 35 dipendenti, che sono stati tutti riassunti dal nuovo proprietario conservando i loro diritti: inquadramento professionale, anzianità, retribuzione. I lavoratori tuttavia devono ancora avere il Tfr (trattamento di fine rapporto) maturato con i due precedenti gestori dell’hotel: la società Sia (deciderà a proposito il Tribunale di Roma) e la società Arcoss. In quest’ultimo caso la Cgil si riserva di agire in sede legale, al fine di far avere ai dipendenti la somma loro dovuta».