Abruzzo. Dai sindacati appello per la sicurezza

06/02/2006
    domenica 5 febbraio 2006

    Dai sindacati appello per la sicurezza

      �Gli istituti di vigilanza attuino tutte le misure di sicurezza previste dalle normative e soprattutto rispettino il contratto nazionale di lavoro. Siamo stanchi di dover ricordare all’opinione pubblica i pericoli ed i rischi che corrono non solo le lavoratrici e i lavoratori di questo settore ma anche i comuni cittadini�. E’ quanto sostiene la Filcams Cgil Abruzzo all’indomani della rapina al portavalori dell’Ivri. La Filcams invita in particolare Prefetture e Questure, ad assumere iniziative incisive che producano una inversione di tendenza su tali problematiche e se non ci saranno interventi in tal senso intraprender� ulteriori e pi� efficaci azioni di tutela dei lavoratori. Sempre secondo la Filcams gli organi preposti alla vigilanza devono controllare che gli istituti si adeguino realmente alle regole predisposte dal Ministero dell’Interno e devono intervenire sulla situazione di caos generata da una miriade di istituti di vigilanza pirata che non rispettano neanche la dignit� umana dei loro dipendenti.

        Il segretario provinciale di Chieti della Fisascat Cisl Mario Miccoli, dal canto suo, chiede alle istituzioni competenti l’istituzione, a breve, di un tavolo al quale partecipino le organizzazioni sindacali territoriali per individuare ulteriori misure di sicurezza passiva. Tra queste la riduzione dei valori trasportati per mezzo, la vettura di scorta al portavalori durante i periodi di maggiore intensit� operativa, le valigette macchia soldi per il trasporto valori, l’obbligo per gli istituti di utilizzare ronde notturne con due unit� lavorative per veicolo.