Abithal Service, esito incontro 08/11/2010

Roma, 10 novembre 2010

Testo Unitario

si è svolto il giorno 8 novembre 2010, presso il Ministero del Lavoro l’incontro previsto nell’ambito della procedura ex lege 223/91, art. 24 c. 1 e 4 – avviata dall’azienda in data 8 ottobre 2010.
La stessa azienda era stata ammessa al trattamento di CIG in Deroga dal 5 ottobre 2009 al 4 ottobre 2010, ma il perdurare della crisi ha portato alla determinazione di deliberare il 23 settembre 2010 lo stato di liquidazione volontaria.
Nel corso dell’incontro, allo scopo di ridurre l’impatto sociale dovuto alla mancata piena ripresa dell’attività, è stata valutata la possibilità di ottenere la proroga della CIG in Deroga, quale alternativa alla immediata collocazione in mobilità.
Questa soluzione è stata però accantonata perché intempestiva rispetto alla scadenza del primo periodo di CIG in deroga; il 4 ottobre 2010 era il termine entro il quale, senza soluzione di continuità, si sarebbe potuta chiedere la proroga della stessa per ulteriori 12 mesi nel rispetto della procedura che coinvolge anche Sviluppo Italia per la formazione obbligatoria.
La soluzione alternativa più percorribile è risultata essere quella prevista dall’art.19. co. 10 bis, D.L. 29.11.2008, N. 185, convertito in legge dall’art. 1, L.28 gennaio 2009, n. 2, e modificato dall’art.2, co. 136, legge 191/09, comunemente definita Mobilità in Deroga, che consente l’integrazione del reddito dei lavoratori licenziati ed il riconoscimento delle prerogative spendibili in caso di assunzione da parte di altre aziende (sgravi previdenziali per almeno 3 anni).

In breve l’accordo prevede:

    L’attivazione dell’art. 19, co.10 bis, per un numero massimo di 13 lavoratori;

    Licenziamento nei termini di legge di 120 giorni dalla stipula dell’accordo;

    Pagamento diretto dell’indennità di mobilità da parte dell’INPS;

    Da parte di Sviluppo Italia, il monitoraggio bimestrale dei lavoratori interessati, al fine dell’aggiornamento della spesa.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Cristian Sesena