Abano. Terme: Disoccupati coperti per una stagione

06/09/2007
    giovedì 6 settembre 2007

    Pagina 29 – Provincia

      TURISMO IN CRISI ALLE TERME

        Lavoratori termali, arrivano i soldi
        Disoccupati coperti per una stagione

          ABANO. Per quest’anno, i lavoratori termali messi in sospensione durante la stagione alberghiera che sta per concludersi, possono tirare un sospiro di sollievo. I soldi da versare a quanti attendevano le indennità di disoccupazione nel periodo che va dal 1 ottobre 2006 al 30 aprile 2007, ci sono. E anche per tutte le ore in cui non si è prestato servizio a causa della chiusura degli hotel, dovuta ai pochi turisti. Che, tradotto, significa la liquidazione anche di tutti i giorni oltre al limite dei 65 imposti dalla legge 80 del 2005.

            L’annuncio ufficiale è stato dato ieri durante un incontro negli uffici della Provincia tra l’assessore provinciale al Lavoro Roberto Tosetto, il direttore dell’Inps di Padova Donato Aquaro, i segretari di Cgil Ilario Simonaggio, Cisl Giovanni Faverin e Uil Nello Cum e le rappresentanze sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. In via del tutto eccezionale, le 3.500 domande arrivate da altrettanti dipendenti di 170 hotel della zona, troveranno così copertura nei 4 milioni di euro che lo Stato, attraverso la Regione, ha messo a disposizione all’interno del fondo per le crisi aziendali. Con in più il diversivo «tecnico» della cassa integrazione straordinaria (Cigs in deroga) che, per stavolta, ha permesso di superare lo scoglio della disoccupazione pagata solo fino a due mesi. E nonostante la procedura rappresenti una novità assoluta per il bacino termale, l’Istituto di previdenza conta addirittura di completare l’iter ed erogare gli importi a ciascun lavoratore al massimo entro il prossimo ottobre.

            Finiti i problemi? Assolutamente no. Il provvedimento adottato mette infatti solo «una pezza» a tutta la questione delle indennità che può essere chiusa unicamente attraverso un provvedimento legislativo in grado di cancellare una volta per tutte gli effetti della vituperatissima legge 80 (che aveva fatto tabula rasa dei diritti acquisiti da oltre 30 anni nel bacino euganeo). In ogni caso si apre uno spiraglio. «Quello di oggi (ieri ndr) – ha spiegato l’assessore Tosetto – è un risultato importante perché grazie alla collaborazione tra Regione, Provincia, sindacati, Inps e tutti i soggetti coinvolti siamo riusciti a chiudere il problema dell’indennità rispetto al periodo da ottobre 2006 ad aprile 2007. Si tratta però di una tappa aggiuntiva e non di un punto di arrivo poiché, da qui in poi, bisognerà proseguire insieme con l’obiettivo di trovare una soluzione definitiva alla questione. Da parte della Provincia c’è tutto l’impegno». Esprimono la loro soddisfazione anche i vertici della triade. Per Simonaggio (Cgil): «E’ un passo importante cui si è arrivati grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni che hanno rispettato anche i tempi concordati». «Una parte economica dei lavoratori termali che qualcuno dava per persa», sottolinea Faverin della Cisl. Infine per Cum (Uil): «Ora l’impegno è di risolvere la questione in via definitiva».