Abano. Lavoratori termali: beffa delle indennità

10/05/2006

    mercoled� 10 maggio 2006

    Pagine Rovigo

    L’Inps avrebbe erogato solo 500 prestazioni a fronte di 2500 domande relative al 2005

      Lavoratori termali, beffa delle indennit�

        Rimane una grande incertezza sulla liquidazione delle somme per il 2006. L’assessore Tosetto: siamo sorpresi

        Roberta Benedetto

          Abano/Montegrotto
          I lavoratori termoalberghieri del Bacino Euganeo avevano ragione di protestare e probabilmente nelle prossime settimane saranno nuovamente chiamati a scendere in piazza. L’Inps, infatti, nonostante gli accordi presi, finora avrebbe erogato soltanto 500 indennit� di disoccupazione relative all’anno 2005 e istruito altrettante pratiche, a fronte di oltre 2500 domande. Ma se per avere i contributi dell’anno scorso, che arriveranno entro la fine del mese di giugno, c’� la garanzia (almeno verbale) dei vertici regionali dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, rimane una grande incertezza sulla liquidazione delle somme per il 2006.E’ il preoccupante quadro che � emerso ieri mattina al termine dell’incontro, svoltosi nella sede della Provincia alla Stanga, tra l’assessore al Lavoro Roberto Tosetto, i funzionari della Regione Veneto, dell’Inps regionale e di Padova ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, rispettivamente Ilario Simonaggio e Hamid Reza, Giovanni Faverin e Renata Mazzacco, Nello Cum e Ivana Veronese. La necessit� di un chiarimento era emersa a seguito delle numerose proteste dei lavoratori molti dei quali non hanno ancora visto un soldo.

            "Siamo rimasti davvero sorpresi – ha detto Tosetto – dal fatto che ci siano ancora tutte quelle pratiche da evadere. Dopotutto, era stata la stessa Inps a affermare che la liquidazione sarebbe avvenuta entro fine marzo. I ritardi – ha continuato l’assessore – sono stati imputati a problematiche procedurali e carenza di personale, ma ci hanno assicurato che entro 4-5 settimane tutte le indennit� 2005 verranno pagate". Resta il nodo del 2006 anche perch� sembra che alla base della mancata erogazione ci sia proprio un’interpretazione specifica della normativa da parte dell’Inps che avrebbe preso in considerazione il cosiddetto "anno mobile". Vale a dire il periodo compreso tra marzo 2005 e marzo 2006, durante il quale i 65 giorni pagati di disoccupazione sarebbe gi� esauriti. L’erogazione dell’indennit�, lo ricordiamo, era stata messa in discussione dalla legge 80 dell’anno scorso che non riconosce il sussidio nei casi di sospensione programmata delle attivit�."Sono ancora fiducioso – ha affermato Tosetto – dato che mi sembra che gli accordi presi con il sottosegretario al Welfare Maurizio Sacconi fossero molto chiari". E’ per questo motivo che per il 19 maggio � stato convocato un altro tavolo negoziale. A sorpresa si sono presentati ed hanno protestato anche alcuni esponenti del sindacato autonomo Saltae che non sono stati ammessi alla riunione, ma sono stati ricevuti per pochi minuti soltanto dal funzionario della direzione regionale dell’Inps.