“A22″ «Senza precedenti il gesto di Autogrill»

15/01/2007
    domenica 14 gennaio 2007

      Pagina 11 – Cronaca

      Willeit duro. L’azienda: «A22 parla come fosse una bega di condomino»

      «Senza precedenti il gesto di Autogrill»

        Il presidente ha scritto ai ministri Bersani e Di Pietro, all’Anas, e ai prefetti di mezza Italia

          ROVERETO. «E’ la prima volta in Italia che una multinazionale rifiuta di consegnare strutture occupate illegittimamente». Il presidente dell’A22 Ferdinand Willeit, con una lettera indirizzata, tra gli altri, ai ministri Di Pietro e Bersani, all’Anas e ai prefetti di mezza Italia, censura senza appello l’atteggiamento di Autogrill. Che però ribatte: «Sta gestendo il caso come una bega di condominio». La questione è scoppiata venerdì: dopo aver perso l’appalto Autogrill si è rifiutata – chiedendo qualche giorno di tempo – di consegnare al nuovo gestore l’area di servizio di Nogaredo Ovest. E Autobrennero, come risposta, venerdì ha murato (in senso letterale) le porte dell’area di servizio.

          Già venerdì, in sua difesa, Autogrill contestava i criteri dell’appalto, ricordando un emendamento della finanziaria (che si pronunciava in questo senso) nonchè il parere a sostegno della sua tesi dell’Aantitrust. Tesi che ha fatto imbufalire il presidente Willeit. Che, in una lettera, ha risposto alle obiezioni. Ricodando innanzitutto come «Tar e Consiglio di stato avevano respinto tutte le domande dirette alla sospensiva delle gare». Ma – continua Willeit, «quant’anche Autogrill dovesse vincere davanti al Tar, benchè si dubiti visto l’esito di oltre 20 ricorsi favorevoli ad Autobrennero, ciò non legittimerebbe la sua permanenza sull’area». Da qui alla confutazione delle tesi di Autogrill. Sia l’emendamento alla finanziaria – osserva Willeit – sia il parere dell’Antitrust, valgono solo pro futuro. E non incidono sull’appalto in questione, datato novembre. Willeit, in chiusura, pensa ai lavoratori. E promette: «Se dovesse verificarsi la sospensione dell’attività lavorativa e la sospensione dello stipendio per comportamento illegittimo di Autogrill, l’A22 farà tutto quanto necessario per tenere indenni i lavoratori anche anticipando lo stipendio, e poi intraprendendo azioni di risarcimento nei confronti di Autogrill».

          Durissima la reazione della multinazionale: «Una lettera gridata, che non entra nel merito delle questioni giuridiche – osserva Giuseppe Cerroni, direttore generale della comunicazione – Dal ministro delle infrastrutture a quello delle attività economiche, dall’Autority all’Anas al parlamento, mezza Italia istituzionale si sta interessando del caso. E Autobrennero gestisce la cosa come fosse una lite di condominio. In questa lettera A22 non si smentisce e perde i limiti del buon senso e della sana dialettica che dovrebbero essere tipiche della pubblica amministrazione».