“A22″ «Bene le garanzie, ma più dialogo»

18/09/2006
    sabato 16 settembre 2006

    Pagina 7 – Economia

    Soddisfazione e perplessit� di Cgil, Cisl e Uil

      �Bene le garanzie, ma pi� dialogo�

      TRENTO. I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno accolto con soddisfazione la decisione del cda A22 di inserire nei bandi di gara per il rinnovo delle concessioni alcune clausole che garantiscono la continuit� lavorativa del personale delle aree di servizio, secondo quanto previsto dal contratto nazionale del turismo.

      Restano per� alcuni dubbi per la mancanza di un documento che salvaguardi anche il mantenimento delle condizioni lavorative complessive.

      �Siamo soddisfatti – spiega Marco Marroni, rappresentante nazionale della Uil commercio e turismo – perch� i vertici della A22 hanno scelto di ritornare sui propri passi, riconoscendo la necessit� di garantire la salvaguardia dei lavoratori. In futuro pensiamo anche ad una possibile riunione congiunta con i rappresentanti dei gestori di carburante�.

      �Rimaniamo in ogni caso perplessi – aggiunge Gabriele Guglielmi, della Filcams Cgil nazionale – per la mancanza di un dialogo diretto con la controparte datoriale, che continua a ignorarci�.

      I lavoratori interessati dalla vicenda sono circa 500, dislocati nelle 22 aree tra Modena e Brennero. Di essi 300 sono impiegati nel settore della ristorazione e quindi sottoposti al contratto del turismo, mentre i restanti 200 sono dipendenti dei gestori di carburante e quindi rientrano nel contratto nazionale del commercio. Nei bandi non sono previste clausole per i dipendenti dei gestori, ma le organizzazioni dei benzinai hanno promesso con una lettera ai sindacti il mantenimento dell’occupazione.