“A22″ Autogrill non se ne va

15/01/2007
    sabato 13 gennaio 2007

      Pagina 33 – Provincia

      Plateale mossa ieri a Nogaredo est e ovest dopo la gara d’appalto delle stazioni

        Autogrill non se ne va, A22 gli mura le porte

          Barriere in cemento per tagliar fuori i gestori «uscenti» che rifiutano di cedere il passo alla Hermes. Il sindacato

          ROVERETO. E’ ormai scontro aperto per la gestione delle aree di servizio, in particolare per i servizi “non oil”: ieri infatti la società Autogrill si è rifiutata di abbandonare la gestione delle aree di Nogaredo Est ed Ovest che dovevano passare alla società “Hermes srl” che ha vinto la relativa gara d’appalto. E il presidente dell’A22 Ferdinand Willeit ha deciso di “blindare” i punti di ristoro facendo posizionare un recinto con barriere in cemento del tipo “new jersey”. Preoccupazione dei sindacati che per oggi hanno annunciato la protesta dei dipendenti delle due aree. E lunedì si replicherà a Laimburg Est e Ovest.

          Il presidente dell’A22 Ferdinand Willeit ieri insomma ha perso la pazienza ed a fronte della scelta da parte della società Autogrill, del gruppo Benetton, di non abbandonare le aree finora gestite per consentire l’avvio dell’attività alle società che hanno regolarmente vinto le recenti gare d’appalto, ha scelto di «blindare» letteralmente i punti di ristoro a partire da quelli delle aree di servizio di Nogaredo Est ed Ovest e – se non interverranno scelte più ragionevoli – anche quelli di Laimburg Est ed Ovest con lunedì prossimo. E così ieri a mezzogiorno nelle due aree nel Roveretano sono arrivati i tecnici dell’A22 che hanno semplicemente posizionato delle barriere in cemento del tipo “new jersey” impedendo così l’accesso alle strutture di ristoro “abusivamente occupate dai vecchi gestori – si sostiene in A22 – quando invece avrebbero dovuto già entrarne in possesso i legittimi vincitori dell’appalto”. Nel caso di Nogaredo la società “Hermes srl” mentre per quelle altoatesine di Laimburg la società “Moto spa”.

            «E’ una situazione grave ed assolutamente inaccettabile – commenta il presidente Willeit – anche perché tutti i previsti cambi di gestione sono stati concordati nella tempistica proprio per non danneggiare nessuno, né chi doveva lasciare, né chi invece era chiamato ad avviare la nuova attività. Nel caso specifico la società Autogrill ha legittimamente presentato una serie di ricorsi rispetto ai quali più volte la magistratura amministrativa ha ribadito la correttezza delle procedure adottate da A22 per i bandi di gara. Davvero un comportamento incomprensibile dunque che ci costringerà, se non verrà meno nelle prossime ore, a valutare anche la possibilità di avviare le procedure per il risarcimento dei danni subiti». Un colpo di scena destinato a nuovi capitoli. Mentre le organizzazioni sindacali annunciano azioni di protesta “a tutela del diritto dei lavoratori a veder tutelato il loro posto di lavoro”. (o.d.)