A Spoleto si studia turismo culturale

03/07/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
156, pag. 15 del 3/7/2003
di Stefano Sansonetti


Il percorso formativo sarà di un anno con stage.

A Spoleto si studia turismo culturale

Manager per gestire il turismo. E per superare il deficit di capitale umano qualificato che attualmente caratterizza il settore. È questo l’obiettivo del primo master italiano in economia e gestione del turismo culturale (Mbc), finanziato dalla Banca popolare di Spoleto e realizzato dall’università degli studi di Perugia in collaborazione con l’Enit e il ministero per i beni e le attività culturali.

L’iniziativa è stata presentata sabato scorso nell’ambito di un convegno sul turismo culturale che si è svolto a Spoleto. Il master è rivolto a laureati e operatori turistici e ha lo scopo di formare manager con competenze nella gestione dei servizi culturali e turistici. Il percorso di studio si compone di sei cicli (culturale, economico-aziendale, web, gastronomico-culturale, giuridico-amministrativo, internazionale) e ha la durata di un anno diviso in due semestri: il primo prevede lezioni per cinque giorni alla settimana, il secondo prevede uno stage presso una delegazione estera o in Italia. L’iscrizione può essere richiesta presso la segreteria della facoltà di economia dell’università di Perugia e deve essere fatta pervenire entro il 15 ottobre. La sede del master a Spoleto, presso la rocca albornoziana. Positiva l’accoglienza riscossa dall’iniziativa. ´In Italia non c’è personale qualificato per gestire il turismo’, ha detto Nicola Bono, sottosegretario al ministero dei beni culturali, ´e per questo è importante un master che serve a costruire il capitale umano’. Favorevole anche la valutazione di Giancarlo Abete, presidente di Federturismo, secondo cui il master può essere utile per migliorare ´l’offerta turistica che rimane di qualità, nonostante il quadro economico sia stagnante’.