A rischio 16mila posti

09/12/2002

7 dicembre 2002
 
Il Senato conferma: niente soldi per gli ex Lsu Ata
A rischio 16mila posti
Il grido dei 16mila ex Lsu Ata per ora continua a essere inascoltato. Ieri una maggioranza di centro destra blindata e compatta ha bocciato al Senato tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione che prevedevano lo stanziamento dei fondi per continuare gli appalti delle pulizie delle scuole. Il governo si è solo limitato a dichiarare in aula (senza neanche presentare un ordine del giorno) che tenterà di reperire fondi per importi, accusa il SinCobas, «comunque insufficienti perfino al completamento dell’anno scolastico». Ciò si è verificato mentre gli ex Lsu Ata si mobilitavano in tutta Italia con azioni di lotta (oltre alla manifestazione di Roma, è stata occupata l’amministrazione provinciale di Frosinone, presidiato il comune di Rossano Calabro e ci sono state azioni spontanee di lotta nel salernitano e in Sicilia).

Dopo anni di precariato, questi lavoratori e queste lavoratrici rischiano di finire in mezzo alla strada. Ma non intendono lasciare le scuole tanto tranquillamente. «Per questo – annuncia Bruno Ciccaglione del S. in. Cobas – sin dalle prossime ore continuerà la mobilitazione, così come sta avvenendo da giorni ed in queste ore nel gruppo Fiat».