A Riccione arriva Oltremare

10/12/2001

Il Sole 24 ORE.com





    Riviera adriatica – Partono i lavori per il nuovo parco tematico: previsti 1,5 milioni di visitatori

    A Riccione arriva Oltremare
    Il gruppo Valdadige, dopo il successo di Aquafan, raddoppia con un investimento da 70 milioni
    Martino Cavalli
(DAL NOSTRO INVIATO)

VERONA – Partono i lavori per un nuovo parco tematico in Riviera adriatica, a Riccione, all’interno di quello che si configura come l’unico distretto italiano dei parchi di divertimento. Il parco – destinto a essere una sorta di show room del mare Adriatico – aprirà tra due anni, si chiamerà Oltremare e sorgerà in un’area contigua ad Aquafan, dove verrà realizzato dalla Valdadige, il gruppo veronese che di Aquafan è già proprietario e gestore attraverso la sua controllata Valdadige Futura, che opera nel settore del tempo libero. L’investimento iniziale è di 50 milioni di euro, ma per completare l’intero complesso saranno necessarie risorse per un totale di 70 milioni di euro. L’operazione avrà anche un risvolto finanziario. Il parco Oltremare verrà infatti realizzato in collaborazione con il gruppo Narvalo, società che gestisce i delfinari di Riccione e Cattolica, e con un "pool" di industriali bolognesi costituito da Roda, Beccari e Siena. Il loro intervento porterà a un nuovo assetto azionario di Valdadige Futura: Valdadige, che attualmente detiene il 100% del capitale, scenderà all’80%, facendo spazio a Narvalo (11%) e ai bolognesi, con la quota restante. Il gruppo Valdadige, insomma – controllato dalla famiglia Benzi, affiancata dai manager-azionisti, 45 miliardi di euro di fatturato nel settore delle costruzioni, dove opera come "general contractor" – dà vita a una vera e propria subholding per la diversificazione nell’intrattenimento. Oltre ad Aquafan e Oltremare, sulla stessa area darà vita anche a un teatro Imax, un’area per spettacoli a due e tre dimensioni. «I parchi sono interventi urbanistici complessi, e dunque si tratta di una diversificazione che ci consente di mettere a frutto il nostro know-how – spiega Sergio Lunardi, presidente di Valdadige – Oltremare porterà il nostro fatturato nel settore dagli attuali 10 milioni di euro di Aquafan (600mila presenze nei 110 giorni di apertura) a 25 milioni nel 2004, per poi aumentare ancora a 35 milioni nel 2006». Il parco di intrattenimento sarà aperto tutto l’anno, anche grazie all’interramento nella collina di gran parte degli edifici, che pure manterranno la vista del mare, avrà 110 dipendenti, e nel 2004, primo anno a regime, si prevede un afflusso di 650/700mila visitatori che poi, grazie anche agli ulteriori investimenti, aumenteranno a 1,2 milioni. «Sarà un parco della vita marina con forti implicazioni scientifico-didattiche, e non è un caso che sia coinvolto Narvalo, che tra l’altro è uno dei sostenitori della Fondazione Cetacea – spiega ancora Lunardi – anche se naturalmente non sarà affatto trascurato l’effetto di puro divertimento». Non a caso, la progettazione e gli allestimenti sono stati affidati a società americane, che a livello internazionale hanno un primato assoluto in questi settori. «Coroniamo così un progetto che era partito addirittura nell’89 in un’altra area, ma che siamo riusciti a sbloccare solo permutando il terreno con questo adiacente ad Aquafan. Così, in soli due anni, è stato possibile mettere a punto un accordo di programma», aggiunge il presidente di Valdadige, che poi sottolinea la soddisfazione di avere lavorato con un sindaco, quello di Riccione, che ha capito la necessità di investire sul territorio per rinnovare e diversificare l’offerta turistica (si veda anche l’articolo sul nuovo Palacongressi). Situato su 110mila metri quadri, il parco avrà un’enorme laguna dei delfini che riprodurrà le coste dalmate, due percosrsi dedicati al Big bang e all’evoluzione delle specie, un’area di edutainment dedicata ai cetacei, una riproduzione del territorio del delta del Po, ed altre attrazioni ancora.
Domenica 09 Dicembre 2001

 
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