A Natale il turismo «tiene»

11/12/2002




            11 dicembre 2002


            A Natale il turismo «tiene»

            Federalberghi: andranno in vacanza oltre sette milioni di italiani


            ROMA – Tra Natale e Capodanno andranno in vacanza 7,6 milioni di italiani e spenderanno circa 3,5 miliardi di euro. Il bilancio, frutto di un’indagine dell’Istituto Cirm per conto di Federalberghi (Confturismo) pur se non muta di molto la realtà registrata nello stesso periodo dell’anno passato soddisfa gli operatori. In poche parole – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – il settore "tiene" per le prossime festività precisando, però, che «non si può parlare di ripartenza del turismo». Risulta, invece, tutto in salita il volume d’affari previsto per il primo trimestre del 2003. L’indagine Cirm, svolta su un campione rappresentativo di 47 milioni di italiani, ha rilevato infatti una grande voglia di viaggiare tra gennaio e marzo, tant’è che a preparare le valigie per le settimane bianche ci saranno ben 3,8 milioni di italiani (un milione in più rispetto al 2002) che preferiranno per il 49% le Alpi orientali e per il 19% quelle occidentali. Andamento più che positivo anche per i week end sulla neve, visto che la domanda si attesterà sul 18,5% contro il 7% del 2002. La novità assoluta che si registrerà a Natale e Capodanno – ha detto Bocca – è che cala l’interesse per la montagna (dal 55,5% al 42,1%) mentre si incrementano di molto le vacanze nelle località marine (dal 17,4% si passa al 29,6%) e nelle città d’arte (dal 10,7 al 14,4%). Di contro, il turismo internazionale non offre segnali positivi poiché – sostiene ancora Bocca – ritorna la paura di viaggiare. Mettendo sotto la lente di ingrandimento i singoli periodi festivi, Federalberghi riferisce che gli italiani spenderanno a Natale (per trasporto, alloggio e divertimenti) quasi 2 miliardi di euro, mentre per festeggiare il Capodanno la spesa turistica sale da 1,3 milioni del 2001 a 1,4 milioni di euro. L’incidenza pro-capite è pari a 488 euro per Natale (erano 515 nel 2001) ed a 411 a Capodanno contro i 387 dell’anno precedente. Altre curiosità dell’indagine riguardano il pernottamento. Mentre a Natale l’alloggio preferito è la casa di parenti o amici (42% contro il 41% del 2001) seguito dall’albergo (25% contro il 27%), a Capodanno si registrerà un’impennata di presenze in albergo (40% contro il 27% dell’anno passato) mentre cala l’interesse per l’ospitalità presso parenti o amici, visto che dal 45% si scende al 29 per cento.
            MICHELE MENICHELLA