A Napoli alleanza anti-«sommerso»

15/02/2002





A Napoli alleanza anti-�sommerso�
Vera Viola
(NOSTRO SERVIZIO)

NAPOLI – Gli industriali si mobilitano contro il lavoro sommerso. E chiamano a raccolta Guardia di Finanza, professionisti, sindaci dei Comuni a pi� alto tasso di illegalit� e sindacati territoriali, coinvolgendo tutti in una battaglia comune. Con una strategia da attuare in due tempi: la prima di informazione a tappeto e la seconda di controlli severi. �Emergere � necessario – dice il presidente dell’Unione industriali di Napoli, Tommaso Javarone – In Campania il 35% del lavoro � irregolare�. La campagna � affidata a una serie di strumenti di informazione. A partire da un numero verde (800104110) che sar� attivo dal luned� al venerd� negli orari di ufficio e a cui tutti – imprenditori e consulenti – potranno rivolgersi, anche mantenendo l’anonimato, per chiedere informazioni. Allo stesso tempo verranno realizzati incontri con consulenti di aziende e del lavoro e saranno affissi nelle aree "critiche" della provincia manifesti per pubblicizzare i vantaggi dell’emersione, con lo slogan: �Nel labirinto del sommerso ci sono solo due uscite: la normativa per l’emersione o la Guardia di Finanza�. Alla Guardia di Finanza gli industriali napoletani chiedono �inflessibilit� nel compiere controlli a tappeto dal 30 giugno in poi, termine ultimo per l’emersione agevolata�. �Un contributo lo chiediamo ai sindaci�, aggiunge Javarone. E alcuni di questi si dicono pronti a farlo, ma non nascondono perplessit�. �Sar� difficile convincere chi ha sempre operato clandestinamente�, dice il sindaco di Torre Annunziata, Francesco Maria Cucolo. Gli industriali infine tendono una mano ai sindacati – Cgil, Cisl e Uil – cui chiedono di partecipare alle iniziative di informazione e assistenza. �Possiamo immaginare degli accordi� dice Javarone. Il sindacato raccoglie l’invito e rilancia. �Siamo disponibili a intervenire – dice Michele Gravano, responsabile della Cgil di Napoli -. Siamo convinti inoltre che possa essere molto utile un intervento della Regione con una legge che renda pi� graduale l’emersione e offra contributi per sostenere il cammino verso lo sviluppo�.

Venerd� 15 Febbraio 2002