A Moto spa vanno tre punti ristoro

08/06/2004


       
       
       
       
      ItaliaOggi Mercati e Finanza
      Numero 136, pag. 7 del 8/6/2004
      Autore:
       
      A Moto spa vanno tre punti ristoro
       
      Vinta la causa sugli appalti nelle aree autostradali.
       
      Moto spa si è aggiudicata il primo round nella causa avviata contro Autostrade per l’Italia, Eni e Autogrill in merito all’assegnazione degli appalti per i punti di ristoro delle aree di servizio autostradali in Italia. Secondo quanto si è appreso da alcune fonti legali, la Corte d’appello di Milano ha accolto i reclami di Moto spa (società partecipata dal gruppo Cremonini in joint venture paritetica con Compass group), che accusava le suddette società di violazione della normativa antitrust e delle regole di prelazione nell’aggiudicazione delle concessioni su tre piazzole autostradali.

      Moto spa si era infatti aggiudicata la gara per 16 nuovi punti di ristoro. Le concessioni su tre di queste aree sono tuttavia subordinate all’esercizio di un diritto di prelazione, che può essere avviato unicamente da parte del gruppo petrolifero titolare delle concessioni di area di servizio e gestore delle attività di rifornimento. Eni aveva deciso di esercitare tale legittimo diritto di prelazione non per se stessa, ma in favore di un’Ati (associazione temporanea di imprese) di cui fa parte insieme ad Autogrill. Secondo quanto si legge nella sentenza, la Corte d’appello di Milano ´inibisce alla spa Eni, alla spa Autogrill, alla spa Finifast, di dare ulteriore esecuzione alle Ati costituite per l’affidamento dei lotti’.

      In questo modo il tribunale ha riconosciuto che le Ati così realizzate costituiscono un’intesa anticoncorrenziale, e non possono avere effetto nei confronti di Moto spa. Autogrill, Eni e Autostrade per l’Italia hanno dieci giorni di tempo per opporsi al provvedimento tramite reclamo.