A marzo retribuzioni +2,8%

29/04/2004



 
 
 
 
ItaliaOggi Economia e Politica
Numero 102, pag. 5 del 29/4/2004
Autore:
 
A marzo retribuzioni +2,8%
 
I dati dell’Istat.
 
Le retribuzioni contrattuali orarie e per dipendente, a marzo, sono cresciute del 2,8% rispetto a marzo 2003 e dello 0,1% rispetto a febbraio. È quanto rende noto l’Istat, ricordando che a marzo l’inflazione era al 2,3%. In confronto al primo trimestre 2003, le retribuzioni sono aumentate nei primi tre mesi del 2004 del 2,6% contro un aumento medio dell’indice dei prezzi, nello stesso periodo, del 2,2%. L’incremento dell’indice generale delle retribuzioni registrato a marzo deriva sia da aumenti tabellari previsti dai contratti vigenti, sia dal recepimento del contratto per i dipendenti delle industrie del cemento, calce e gesso. L’indice delle retribuzioni orarie contrattuali per l’intera economia proiettato per l’intero anno in corso, in base all’applicazione dei soli contratti in vigore alla fine di marzo 2004, registrerebbe un incremento del 2%. Dell’aumento complessivo, poco meno della metà (0,9%) sarebbe determinato dai miglioramenti previsti per l’anno 2004, mentre la parte restante (1,1%) deriva dalla dinamica registrata nell’anno 2003.