A Lottomatica i buoni pasto rientrano nei «fringe benefits»

30/03/2005
    mercoledì 30 marzo 2005

    sezione: FINANZA E MERCATI- pagina 35

    PAY WATCH

    A Lottomatica i buoni pasto rientrano nei «fringe benefits»

    Arriva il top manager con i buoni pasto. Insieme ad «abitazione, telefono cellulare, automobile» , i buoni pasto fanno parte dei «benefici non monetari», cioé i fringe benefits, nel pacchetto retributivo di Rosario Bifulco, amministratore delegato e direttore generale della Lottomatica.

    Lo riferisce il progetto di bilancio 2004 della società concessionaria del gioco del Lotto, senza precisare l’importo dei buoni pasto dell’amministratore delegato. I compensi complessivi di Bifulco nel 2004 ammontano a 634.335 euro, al lordo di tasse e altre ritenute (13.335 euro in più del 2003).

    I buoni pasto spettano anche a Marco Sala, condirettore generale e consigliere della stessa società, del quale non vengono riportati i compensi. Non li ha invece il presidente della Lottomatica, Antonio Belloni, che nel 2004 ha ricevuto lo stesso stipendio del 2003: 420.835 euro lordi. Tra i semplici consiglieri di amministrazione, i compensi più elevati sono andati a Severino Salvemini (33.335 euro), Paolo Ainio (30.835), Pier Luigi Celli ( 28.335).

    (G. D.)