A Eurizon il Tfr del commercio

09/03/2007
    giovedì 8 marzo 2007

    Pagina 38 – Finanza & Mercati

    Per cinque anni gestirà le linee prudenti del fondo negoziale di settore Fonte

      A Eurizon il Tfr del commercio

        Il mandato prevede capitale garantito più l’inflazione europea

        Marco lo Conte

        Sarà Euirizon a gestire il comparto garantito di Fonte, il fondo pensioni negoziale del commercio che raccoglie il maggior numero di adesioni e col bacino potenziale più ingente, dopo Cometa (metalmeccanici), con i due milioni di addetti. Il consiglio d’amministrazione del fondo (27.300 iscritti ad oggi, un patrimonio di 172 milioni di euro a fine 2006) ha deciso ieri di incaricare la società del gruppo Intesa-Sanpaolo guidata da Mario Greco di gestire la linea che raccoglierà i contributi dei lavoratori silenti: i quali, secondo quanto prevede la riforma del Tfr, al 30 giugno prossimo non avranno operato una decisione sul destino della propria liquidazione maturanda; confluendo col meccanismo del silenzio/assenso nel comparto meno rischioso e più simile alle modalità di gestione e rivalutazione del Tfr stesso (1,5% più 75% dell’inflazione).

          Per questa linea, potenzialmente la più ricca di ciascun fondo pensione, l’offerta di Eurizon è stata preferita tra cinque. Ne è seguito un ulteriore affinamento sulla proposta economica: al gestore andrà una commissione pari allo 0,25% delle masse, che è destinata a diminuire in caso di superamento della soglia di 50 milioni di euro di attivi. Il mandato Eurizon, della durata di cinque anni, prevede una garanzia sul capitale conferito su questa linea, cui si aggiunge un rendimento minimo pari all’inflazione europea, in caso di cinque eventi: pensionamento, decesso, invalidità, inoccupazione per oltre 48 mesi e richiesta di anticipazioni per spese sanitarie.

          Si tratta di una garanzia finora inedita nel panorama dei fondi negoziali che proprio in queste settimane sta definendo molte gare come quella chiusa ieri da Fonte. Solo tre fondi finora hanno affidato incarichi per linee garantite: Cometa (Unipol e Cattolica), Previcooper e Cooperlavoro (entrambi con Cattolica), tutti però prima dell’avvio della riforma del Tfr.

            Innovativa anche l’organizzazione della gestione: EurizonVita è la società che riceve il mandato e rilascia la garanzia (utilizzando strumenti di gestione assicurativa di ramo VI), delegando quindi la gestione finanziaria ad Eurizon Capital Sgr, che si occupa di raggiungere i risultati di rendimento prestabiliti.

            «Abbiamo predisposto – dice Alberto Castelli, direttore commerciale, marketing e prodotti Eurizon Capital Sgr – un modello operativo integrato di gestione tra vita e asset management, analogo a quelli anglosassoni: si basa sulle forti competenze sviluppate da EurizonVita nella valutazione ottimale dei rischi e sul modello gestionale messo a punto da Eurizon Capital e espressamente dedicato alla gestione delle linee per la gestione del Tfr dei fondi pensione».