A DAKAR IL WORLD SOCIAL FORUM

04/02/2011

4 febbraio 2011

A Dakar il word Social Forum

Domenica 6 febbraio a Dakar, in Senegal, si terrà la grande marcia di apertura del World Social Forum (WSF), dove sfilerà anche la CGIL e le categorie facenti parte della delegazione presente ai lavori, fra le quali anche la Filcams.
Il WSF 2011 vede infatti oltre 250 organizzazioni presenti, per un programma generale fittissimo di eventi, seminari, conferenze (ad oggi quasi 800) organizzate sui 12 assi tematici.
Per la seconda volta, dopo Nairobi 2007, il Social Forum Mondiale si tiene in Africa, con il forte coinvolgimento dei gruppi africani: movimenti di contadini, pescatori, donne, comunità locali.
La discussione, autogestita e auto organizzata dai partecipanti, mediante i vari gruppi di continuità e i volontari dell’organizzazione, si articolerà intorno ai tre obbiettivi strategici generali:

    a)rafforzare la capacità oppositiva contro il capitalismo neoliberista e i suoi strumenti di oppressione
    b)approfondire la lotta e la resistenza contro il capitalismo, l’imperialismo e l’oppressione
    c)proporre alternative democratiche e popolari

La Filcams CGIL sarà al World Social Forum, per la costruzione di un’economia sociale, solidale e in grado di favorire l’emancipazione, con sistemi di produzione e consumo sostenibili e con un sistema di commercio equo e solidale, che metta fine al produttivismo e abbia tra le sue priorità l’equilibrio tra tutti gli esseri viventi, i bisogni fondamentali dei popoli e il rispetto della natura, assicurando sistemi di redistribuzione globale, con tasse globali e senza paradisi fiscali.

La delegazione della Filcams CGIL, tramite il blog del sito, aggiornerà quotidianamente il diario da Dakar, e parteciperà in particolare alle attività incentrate sugli assi tematici relativi ai diritti umani (economici, sociali, ambientali, civili e politici), con particolare riferimento ai diritti relativi al lavoro decente e all’espressione sociale e politica, a quelli incentrati sulla libertà di movimento dei popoli e di liberazione dai principi e dalle strutture del capitalismo, dall’oppressione patriarcale, da tutte le forme di oppressione dei poteri finanziari , delle multinazionali e dei sistemi di commercio iniqui e dalla dominazione neocoloniale legata al debito.

Un altro mondo è possibile… e necessario!