A chianciano l’assemblea della Cgil

10/05/2004

        domenica 9 maggio 2004

        A chianciano l’assemblea della Cgil

        MILANO Il 13 e 14 maggio a Chianciano si aprirà l’Assemblea nazionale dei quadri e delegati della Cgil. Un appuntamento cui la Cgil annette una grande importanza perché, oltre a rappresentare una riflessione di «metà legislatura» fra il XIV Congresso nazionale celebrato nel 2002 a Rimini e quello prossimo previsto per il 2006, l’Assemblea ha l’ambizione di proiettare in avanti le idee e le proposte della Cgil con una discussione larga ed aperta che attraverserà via via tutte le istanze dell’organizzazione per approdare poi alle sedi decisionali.

        Da Chianciano parte, dunque, una stagione che segnerà un
        rinnovato protagonismo della Cgil in un contesto che, a partire
        dagli eventi degli ultimi mesi – la ripresa dei rapporti unitari, la
        piattaforma di Cgil, Cisl e Uil a base dello sciopero del 26 marzo, il riposizionamento che sembra assumere la nuova Confindustria
        nei confronti del movimento sindacale, ecc. – si preannuncia suscettibile di importanti mutamenti.

        Il quadro che la Cgil ha di fronte oggi è quello di eventi internazionali che ripropongono la necessità di politiche per la pace, così come, sul fronte interno, vanno perseguite politiche economiche in grado di rispondere al declino produttivo. Al centro della riflessione della Cgil saranno anche i temi del welfare, della necessità di politiche costruttive in grado di bloccare derive economiche ed istituzionali; del rilancio e dell’incremento della contrattazione a tutti i livelli, di politiche attive del lavoro in grado di contrastare la precarizzazione e di favorire occupazione stabile e qualificata, ecc.

        L’Assemblea si aprirà giovedì mattina con la relazione introduttiva di Guglielmo Epifani. Seguirà il dibattito che registrerà, nella stessa giornata, gli interventi dei leader sindacali di Cisl e Uil, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti.