A Bernardi i negozi Giacomelli dell’Est

28/01/2004




mercoledì 28 gennaio 2004
A Bernardi i negozi Giacomelli dell’Est

Il gruppo Bernardi, azienda friulana che opera nel settore della grande distribuzione dell’abbigliamento, presente anche a Caravaggio, ha rilevato con un investimento di circa 10 milioni i contratti d’affitto dei cinque negozi Giacomelli in Ungheria (tre a Budapest) e Slovacchia (due a Bratislava), ed è pronta a fare altrettanto anche in Polonia, Estonia e Lettonia. A questi punti vendita sarà dato il marchio Postalmarket, rilevato lo scorso luglio per 40 milioni.
Lo ha annunciato Riccardo Di Tommaso, amministratore unico del gruppo, aggiungendo che la sua azienda «è sempre enormemente interessata a rilevare anche la rete italiana dei negozi Giacomelli». Giacomelli è attualmente in amministrazione straordinaria (procedura che non si estende peraltro alle filiali estere), e il gruppo Bernardi aveva già comunicato il suo interesse a prendere in affitto la catena di punti vendita. «Al momento sembra che l’orientamento dei commissari sia quello di gestire direttamente il gruppo per procedere poi all’asta senza passare per un affitto d’azienda – ha aggiunto Di Tommaso -. In ogni caso noi sicuramente parteciperemo alla gara. Il nostro interesse particolare, legato anche alle localizzazioni, è per Giacomelli, maggiormente caratterizzato sul versante dell’abbigliamento, il nostro settore, rispetto a Longoni, che è maggiormente specializzato negli attrezzi sportivi. Abbiamo avuto contatti con altri operatori per un eventuale acquisto in cordata, ma è un’operazione che presenta difficoltà».
La rete ex Giacomelli in Ungheria, dove è prevista l’apertura a Budapest anche di un negozio Bernardi, e Slovacchia – ha spiegato Di Tommaso – costituirà la base logistica per lo sviluppo del marchio Postalmarket in questi paesi. A febbraio partirà anche il primo catalogo di vendita per corrispondenza Postalmarket in lingua ungherese e slovacco, «traduzione» di quello italiano, 300 pagine con oltre 12.000 articoli, il secondo della gestione Bernardi, ora in distribuzione.
Il primo catalogo, uscito a novembre, con meno di tre mesi di operatività, ha portato a 50mila ordini per un valore di 3,2 milioni. E l’obiettivo di fatturato per il 2003 dell’azienda di Peschiera Borromeo (da domenica scorsa sponsor principale dell’Udinese Calcio) è di 100 milioni di euro, con il lancio di un catalogo ogni tre mesi e l’ampliamento delle possibilità di acquisto anche con l’apertura di un sito internet che avrà esattamente gli stessi prodotti in vendita sul catalogo.
Il gruppo Bernardi ha fatturato nel 2003, anno che ha visto anche il lancio della catena per bambini GoKids, l’anno scorso circa 220 milioni di euro (più 10%) e nel suo futuro vede anche la Borsa. «Questo non è il momento migliore, ma stiamo pensando alla quotazione – ha puntualizzato Di Tommaso -. È un passaggio necessario se vogliamo sviluppare l’azienda in maniera massiccia».