Sciopero Cgil, un milione in piazza
Sono oltre un milione i lavoratori scesi nelle piazze italiane oggi (25 giugno) con la Cgil, in occasione dello sciopero generale proclamato contro la manovra economica del governo. La cifra viene fornita dagli stessi organizzatori di Corso Italia.

Percorso Manifestazione
Concentramento ore 9,30 p.zza Mancini
Comizio a p.zza Matteotti
interviene Fulvio Fammoni Segretario CGIL Nazionale

A tutti coloro, che hanno la possibilità, chiediamo che effettuino la divulgazione del volantino nei propri luoghi di lavoro, a mezzo e-mail e/o copie fotostatiche con la riproduzione dell'allegato.

Come Filcams CGIL Campania ed Area Metropolitana di Napoli saremo presenti con i nostri striscioni, le compagne e i compagni partiranno da piazza Garibaldi c/o la ns. sede alle ore 9,00.

La Segreteria FILCAMS CGIL Area Metropolitana di Napoli

(vd, Speciale Sciopero a cura della Filcams Campania, ottimizzato per il Sistema Operativo UBUNTU)

Sciopero Cgil, dalla Campania appello multilingue
"I tagli alle Regioni, alle Province e ai Comuni renderanno piu difficili le politiche di integrazione  e di assistenza alle fasce deboli riducendo gli aiuti ai disabili, ai pensionate, agli immigrati e alle famiglie disagiate del nostro paese". E' il testo dell'appello, redatto in italiano, inglese, francese e arabo e diffuso dalla Cgil Campania e dalla Camera del Lavoro di Napoli, di adesione allo sciopero di venerdì 25 giugno 2010. Lo riferisce una nota. Il corteo partirà da piazza Mancini (adiacenze p.zza Garibaldi) e si concluderà a p.zza Matteotti con il comizio del segretario confederale, Fulvio Fammoni.

Sciopero Cgil: Camusso, urlatori modernità stiano zitti
"Vorremmo un paese in cui il governo non fosse silenzioso e ininfluente di fronte alla più grande fabbrica di auto del paese". Lo afferma la vice segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, concludendo la manifestazione di Bologna nel giorno dello sciopero generale (25 giugno). "Vorremmo - aggiunge - un governo che non fosse stato zitto di fronte a tre piani della Fiat, che noi abbiamo contrastato fino a quando la Fiat non ha fatto un piano che prevedeva la crescita della produzione".
"Vorremmo ricordare agli urlatori della modernità e delle svolte epocali che, se fosse stato per loro, nel Mezzogiorno non ci sarebbero più stabilimenti della Fiat. Se fosse stato per loro la produzione di questo paese sarebbe stata ridotta. E proprio per questo, perchè sono stati silenziosi e ininfluenti - continua -, perchè non hanno saputo usare la politica industriale, perchè hanno sempre pensato che lavoro e crescita non fossero un loro problema, vorremmo che stessero zitti".
"Vorremmo che non urlassero al trionfo - conclude Camusso - quando si vogliono cancellare i diritti dei lavoratori, perchè a chi ignora la fatica del lavoro, a chi non sa che un paese moderno non mette mai in alternativa il lavoro e i diritti, ricordiamo che un paese moderno pensa che il lavoro ha i diritti. Perchè lo dice la nostra Costituzione, lo Statuto dei lavoratori, lo dice l'idea di civiltà". 25/06/2010 13:02

Sciopero Cgil: Fammoni, questa è l'Italia vera
"Più di un milione di lavoratori sono scesi in piazza in tutta Italia oggi con la Cgil, una grande organizzazione che si batte per il lavoro, che vuole risultati”. A Napoli il segretario confederale, Fulvio Fammoni ha concluso la manifestazione promossa dalla Confederazione in occasione dello sciopero generale contro la manovra economica del governo.
”Diciamo no a questa manovra perché è sbagliata, iniqua, deprime lo sviluppo, non fa ripartire la produzione, non si rivolge contro i grandi patrimoni, punisce i lavoratori – ha detto - Questa è l'Italia vera, non quella del falso ottimismo. La gente che lavora merita di avere risultati”. E su Pomigliano aggiunge: “si trovi una soluzione condivisa da tutti”.

Sciopero Cgil, studenti in piazza: “Scuola allo stremo”
L'Unione degli Studenti e Link-Coordinamento universitario sono scesi in piazza oggi (25 giugno) a fianco dei lavoratori della Cgil che in tutta Italia hanno manifestato in occasione dello sciopero generale. "Gli studenti sono profondamente toccati da questa manovra ingiusta e iniqua che  - osservano le due associazioni studentesche in una nota - penalizza solo le fasce più deboli. Anche nel resto d'Europa i governi stanno affrontando la crisi, ma solo da noi la cultura, la conoscenza, la ricerca sono massacrate così pesantemente".
"E' inaccettabile - a loro avviso -, perchè tutto ciò ricade anche sulle giovani generazioni, tagliando le prospettive di futuro per il paese. Con le manifestazioni di oggi vogliamo anche denunciare la grave situazione che vivremo il prossimo anno scolastico e accademico: sulle scuole si abbatterà un riordino che mira al taglio di ore e docenti al fine di fare cassa, mentre sulle università, già economicamente al collasso - concludono - incombe il ddl Gelmini che sarà il colpo definitivo per la distruzione del sistema universitario pubblico'. 25/06/2010 15:03

Sciopero Cgil, grande adesione nei trasporti
“Sono molto alte le adesioni su tutto il territorio nazionale nei trasporti allo sciopero generale della Cgil”. E’ quanto riferisce la Filt Cgil in una nota, sottolineando che “lo sciopero che, prosegue fino alle 14 nel trasporto aereo sta registrando una notevole adesione, con, solo a Fiumicino, circa 86 voli annullati, al netto delle cancellazioni e riprogrammazioni da parte delle compagnie”.

Secondo il sindacato “alte
anche le adesioni nel trasporto pubblico locale, a Roma con la linea A della metropolitana chiusa e con circa il 50% dei bus che non hanno circolato. Anche a Napoli ferma la linea della metropolitana, stop al 50% dei bus e sono ferme le attività al porto. Lo stop prosegue nel trasporto pubblico locale - ricorda la Filt - nel pomeriggio in altre città: a Firenze dalle 16.30 alle 20.30, a Torino dalle 17.45 alle 21.45, a Milano dalle 18 alle 22, a Bologna dalle 19.30 alle 23.30, a Bari dalle 20 alle 24. Nel trasporto ferroviario - conclude l'organizzazione - lo stop inizia alle 14 per proseguire fino alle 18 e si sta svolgendo in tutti i settori nel rispetto della legge sui servizi pubblici e sono garantiti i servizi minimi essenziali previsti”.

Sciopero Cgil: Vendola, Fiat torni a tavolo Pomigliano
Il governatore della Puglia, Nichi Vendola, è oggi (25 giugno) al corteo di Napoli per lo sciopero generale della Cgil. "Il no al 36% nel referendum su Pomigliano - dichiara - vale un gesto di dignità della classe operaia. Adesso l'azienda dovrebbe avere la saggezza di tornare al tavolo. A Pomigliano c'è stata una reazione di dignità che è presidio per tutto il paese. Qualcuno pensa sia una strana questione sindacale, ma invece riguarda per intero la nostra democrazia".

Sciopero Cgil, Bersani al corteo di Milano
Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani è arrivato a sorpresa al corteo milanese contro la manovra economica organizzato dalla Cgil. Bersani si è inserito nel corteo all'altezza di Piazza Fontana. Con il mezzo sigaro in bocca e rispondendo affettuosamente all'incitazione dei manifestanti, il segretario del Pd ha percorso tra numerose strette di mano il breve percorso che lo separava da Piazza Duomo, dove il corteo termina. Lo riferisce oggi (25 giugno) l'Ansa.

Sciopero Cgil: Di Pietro, governo cieco e sordo
"Tutti i territori, tutti gli enti locali denunciano l'iniquità di questa manovra. Solo un governo cieco e sordo può non capire queste ragioni". Lo afferma oggi (25 giugno) il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, alla manifestazione Cgil di Napoli nel giorno dello sciopero generale. "La verità - a suo avviso - è che questo governo ormai è rinchiuso nel suo bunker, non percepisce più il paese reale e le necessità nei territori di Comuni, Province e Regioni. Per questo oggi noi siamo qui a Napoli in difesa dei lavoratori di Pomigliano ma anche di tutto il resto del paese, perchè è l'economia reale che sta andando a rotoli e questa manovra non fa niente per aiutarla".

Sciopero Cgil: Rosati, da condannare silenzio Moratti
"Mi pare sia assolutamente da condannare il silenzio del sindaco di Milano, la quale cinque anni fa si era candidata in questa città dicendo di essere al di sopra della politica dei partiti e oggi che ha preso la tessera del Pdl dichiara che i tagli non ci sono e Milano non ha problemi. Questo non è vero, i tagli si faranno sentire anche nei confronti dei cittadini milanesi". Così stamani (25 giugno), nel corso della manifestazione della Cgil contro la manovra finanziaria, il segretario generale della Camera del Lavoro di Milano, Onorio Rosati. "Invece stiamo seguendo con molto interesse la mobilitazione da parte dei governatori che hanno addirittura dichiarato che restituiranno le loro deleghe al governo", aggiunge.

Sciopero Cgil, aderiscono Federconsumatori e Adusbef
“Condividiamo le ragioni dello sciopero generale indetto per oggi (25 giugno) dalla Cgil contro una manovra iniqua e depressiva che peserà sulle spalle dei cittadini e delle famiglie, soprattutto quelle a reddito fisso già duramente colpite dalla crisi”. Lo hanno affermato Federconsumatori e Adusbef consumatori in una nota. “Gran parte della manovra, infatti - si legge - è sostenuta da tagli di spesa che colpiranno i servizi per i cittadini e che determineranno un'ulteriore contrazione della domanda di mercato stimata dall'Osservatorio nazionale Federconsumatori in una minore spesa di 8-9 miliardi di euro, pari a una ricaduta sul potere di acquisto, per le sole famiglie a reddito fisso, di 533 euro annui”.

Il 25 giugno in sciopero: contro la manovra
Il Comitato direttivo riunitosi fino a mercoledì 9 giugno ha proclamato lo sciopero generale della Cgil per venerdì 25 giugno. Il pubblico impiego si fermerà per 24 ore, i lavoratori privati almeno per 4, e saranno organizzate manifestazioni e iniziative a livello regionale e territoriale. La protesta messa in atto per contestare la manovra economica attualmente al varo del governo.

ORDINE DEL GIORNO DELL’ATTIVO FILCAMS CGIL CAMPANIA - 21 GIUGNO 2010
L'accordo che alla FIAT di Pomigliano d'Arco è stato firmato dalla proprietà e dalle organizzazioni sindacali esclusa la FIOM CGIL prevede pesantissime deroghe al contratto nazionale sugli orari di lavoro, sul trattamento di malattia, sull'organizzazione del lavoro, impone turnazioni e ritmi di lavoro senza precedenti per le catene di montaggio e soprattutto liquida le libertà sindacali e i diritti individuali dei lavoratori, ai quali l'accordo stesso viene imposto come un nuovo contratto individuale di lavoro, pena il licenziamento.

La CGIL e la FIOM hanno dichiarato la disponibilità, per mantenere l'occupazione, a modificare la turnazione per permettere un maggior utilizzo degli impianti.

Ma ciò che non si può accettare è la clausola di licenziabilità prevista nell'art.15 in caso di sciopero che annulla contemporaneamente il contratto collettivo di lavoro, lo statuto dei lavoratori e la stessa costituzione. E' segno del degrado del paese che sia considerata normale questione sindacale la cancellazione dei diritti costituzionali dei lavoratori di Pomigliano d’Arco.

Non si può circoscrivere o sottovalutare la portata generale di una tale intesa.

Non si può permettere che una volta passati i contenuti di tale accordo nella fabbrica FIAT essi diventino la nuova costituzione materiale del lavoro per tutto il paese, liquidando così i contratti nazionali, le leggi e gli articoli della Costituzione che tutelano il lavoro.

E' evidente che con il referendum a cui sono stati obbligati dalla FIAT e dalle organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo, i lavoratori di Pomigliano sono sottoposti al ricatto di perdere il posto di lavoro e che quindi non c'è nulla di libero in una consultazione ove le alternative siano o la chiusura della fabbrica o il diritto ad essere tutelati contro il licenziamento ingiusto. I diritti indisponibili della persona non sono negoziabili.

Le lavoratrici ed i lavoratori della FILCAMS CGIL della Campania aderiscono allo sciopero generale del 25 giugno indetto dalla CGIL ed esprimono la loro solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori di Pomigliano, ritenendo la lotta contro l'accordo sottoscritto sulle loro spalle per ottenerne la modifica del dritto irrinunciabile per controbattere l'attacco ai diritti delle persone nel mondo del lavoro ed al di fuori messo in atto sia con accordi come quello che li riguarda, sia con la manovra finanziaria del Governo.

Foto Manifestazione Napoli del 12 marzo 2010
Foto Congresso Area Metropolitana di Napoli - n.ro 1 - 2

ORDINE DEL GIORNO DELL’ATTIVO FILCAMS CGIL CAMPANIA - 21 GIUGNO 2010
L'accordo che alla FIAT di Pomigliano d'Arco è stato firmato dalla proprietà e dalle organizzazioni sindacali esclusa la FIOM CGIL prevede pesantissime deroghe al contratto nazionale sugli orari di lavoro, sul trattamento di malattia, sull'organizzazione del lavoro, impone turnazioni e ritmi di lavoro senza precedenti per le catene di montaggio e soprattutto liquida le libertà sindacali e i diritti individuali dei lavoratori, ai quali l'accordo stesso viene imposto come un nuovo contratto individuale di lavoro, pena il licenziamento.

La CGIL e la FIOM hanno dichiarato la disponibilità, per mantenere l'occupazione, a modificare la turnazione per permettere un maggior utilizzo degli impianti.

Ma ciò che non si può accettare è la clausola di licenziabilità prevista nell'art.15 in caso di sciopero che annulla contemporaneamente il contratto collettivo di lavoro, lo statuto dei lavoratori e la stessa costituzione. E' segno del degrado del paese che sia considerata normale questione sindacale la cancellazione dei diritti costituzionali dei lavoratori di Pomigliano d’Arco.

Non si può circoscrivere o sottovalutare la portata generale di una tale intesa.

Non si può permettere che una volta passati i contenuti di tale accordo nella fabbrica FIAT essi diventino la nuova costituzione materiale del lavoro per tutto il paese, liquidando così i contratti nazionali, le leggi e gli articoli della Costituzione che tutelano il lavoro.

E' evidente che con il referendum a cui sono stati obbligati dalla FIAT e dalle organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo, i lavoratori di Pomigliano sono sottoposti al ricatto di perdere il posto di lavoro e che quindi non c'è nulla di libero in una consultazione ove le alternative siano o la chiusura della fabbrica o il diritto ad essere tutelati contro il licenziamento ingiusto. I diritti indisponibili della persona non sono negoziabili.

Le lavoratrici ed i lavoratori della FILCAMS CGIL della Campania aderiscono allo sciopero generale del 25 giugno indetto dalla CGIL ed esprimono la loro solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori di Pomigliano, ritenendo la lotta contro l'accordo sottoscritto sulle loro spalle per ottenerne la modifica del dritto irrinunciabile per controbattere l'attacco ai diritti delle persone nel mondo del lavoro ed al di fuori messo in atto sia con accordi come quello che li riguarda, sia con la manovra finanziaria del Governo.



MANIFESTAZIONE:"TUTTO SULLE NOSTRE SPALLE"SABATO 12 giugno p.v.
Come Filcams CGIL Area Metropolitana di Napoli stiamo organizzando dei pullman che partiranno da piazza Garibaldi c/o la ns. sede alle ore 10,30. Pertanto, coloro che volessero partecipare alla manifestazione e partire con noi, dovranno prenotarsi dandocene comunicazione entro giovedì p.v.

La Segreteria FILCAMS CGIL Area Metropolitana di Napoli

'Tutto sulle nostre spalle' con questo slogan la CGIL scenderà in piazza a Roma il 12 Giugno, per contrastare una manovra iniqua, pasticciata che non sostiene gli investimenti e l'occupazione e per difendere i diritti dei lavoratori dai continui attacchi del Governo, rappresentati dal ddl lavoro e dal progetto di riforma dello Statuto dei Lavoratori, annunciato dal Ministro del Lavoro Sacconi.
Per chiedere sostanziali modifiche alla manovra, duramente criticata dal Segretario Generale della CGIL, tutto il mondo del lavoro pubblico, colpito dai provvedimenti finanziari, parteciperà al corteo che dalle ore 14, di sabato 12 giugno, sfilerà a Roma da Piazza della Repubblica a Piazza del Popolo. Per scuola, università e ricerca, si prospettano ulteriori tagli che si aggiungeranno a quelli già programmati. In questo modo, fa sapere la FLC CGIL diventa difficile anche la sola gestione ordinaria di scuole ed università, mentre la ricerca pubblica sta per essere smembrata, disarticolata, con la liquidazione delle nostre migliori intelligenze. “Anziché investire in conoscenza, programmare lo sviluppo, si penalizzano i settori che, in tutti gli altri Paesi, sono il cuore delle politiche per uscire dalla crisi”, ha dichiarato Domenico Pantaleo, Segretario Generale della FLC. Situazione complessa anche per le Pubbliche amministrazioni. La FP CGIL denuncia: “si approfitta della manovra per portare un ulteriore attacco alle condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici”. I punti critici per i lavoratori del pubblico impiego sono rappresentati oltre che dal blocco dei contratti pubblici fino al 2013, dal blocco del turn over fino al 2015, dal licenziamento del 50% del personale a tempo determinato e dal rinvio dei pensionamenti di oltre sei mesi. Una giornata di mobilitazione che precede lo Sciopero Generale di fine giugno, già annunciato dal Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani, e sul quale il direttivo della CGIL Nazionale si esprimerà nel suo prossimo
incontro.

LOCANDINA DELLA MANIFESTAZIONE (Ingranidìmento)




FORMAZIONE DI BASE PER DELEGATE E DELEGATI”
Venerdì 04 e lunedì 14 giugno 2010 presso il Salone Filcams Cgil Napoli si terrà la 3° giornata del piano di “Formazione di base per delegate e delegati” 2010.
La terza giornata IL MESTIERE DEL SINDACALISTA sarà una utile ed importante
occasione di riflessione e di confronto su:
IL SISTEMA CONTRATTUALE GENESI STORIA E ATTUALITA’
IL CCNL , E I CONTRATTI DELLA CATEGORIA DELLA FILCAMS
LA COSTRUZIONE DELLA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO
Il Piano di Formazione 2010 costituito da 8 unità didattiche, ha l'obiettivo di offrire una
opportunità formativa alle delegate e ai delegati dell’Area Metropolitana di Napoli,
sperimentando un modello formativo unitario e certificato sul territorio nazionale.



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SCIOPERO IL 10 MAGGIO 2010
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PRESSO IL PARCHEGGIO DEL CENTRO POLIFUNZIONALE
SITO IN SOCCAVO DI NAPOLI
Vai al Comunicato unitario


FILCAMS-Cgil - UFFICIO STAMPA - Disegno di legge sul lavoro
Disegno di legge sul lavoro
È ricominciato l’iter del disegno di legge sul lavoro che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano aveva rinviato alle camere per i “rischi di aggiramento dell’articolo 18”.
Sono riprese le audizioni con le parti sociali, ma sindacati e imprese non cambiano le loro posizioni.
La Cgil da una parte, che vuole rivedere completamente il testo e dall’altra Cisl, Uil e Confindustria.
Il Segretario Confederale della Cgil,
Fulvio Fammoni, ha fatto sapere che “se le modifiche apportate dal governo saranno passi in avanti li valorizzeremo” ma al contrario “se resteranno norme che riteniamo incostituzionali continueremo la mobilitazione in tutte le forme”, compreso il ricorso alla Corte Costituzionale.
La Cgil sta mettendo in atto una serie di iniziative nei confronti di questo provvedimento, fino ad un presidio davanti al Parlamento in programma il 26 Aprile, giorno in cui il provvedimento sarà in Aula.

FILCAMS-Cgil UFFICIO STAMPA
Napoli Sociale stabilizzazione per le circa 230 lavoratrici e lavoratori della scolastica
La Camera del Lavoro Metropolitana CGIL Napoli  e la Filcams Area Metropolitana di Napoli esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto con i sindacati confederali e di categoria di stabilizzazione, con le
migliori condizioni contrattuali, per le circa
230 lavoratrici e lavoratori della scolastica che dal 2008, con un contratto di inserimento, prestavano servizio a  supporto delle attività rivolte ai diversamente abili della utenza di Napoli Sociale SpA, società del Comune di Napoli che rivolge le proprie attività nel sociale sul territorio napoletano.
Con tale stabilizzazione la Napoli Sociale SpA si consolida sempre più in un’azienda strutturata in servizi e professionalità ben definite.
Il provvedimento, sottoscritto l’8 aprile ’10 dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli con le parti sociali rappresenta un importante passo nel lungo percorso del sindacato per il superamento della condizione di precarietà di tante lavoratrici e lavoratori in un settore di primario interesse per le bambine e i bambini napoletani che frequentano la scuola dell’ obbligo.
La CGIL e la Filcams auspicano che si prosegua nella direzione del riconoscimento del valore del lavoro in questo settore a garanzia della qualità delle prestazioni per i cittadini di Napoli.

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FILCAMS-Cgil - UFFICIO STAMPA - Disegno di legge sul lavoro
Disegno di legge sul lavoro
È ricominciato l’iter del disegno di legge sul lavoro che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano aveva rinviato alle camere per i “rischi di aggiramento dell’articolo 18”.
Sono riprese le audizioni con le parti sociali, ma sindacati e imprese non cambiano le loro posizioni.
La Cgil da una parte, che vuole rivedere completamente il testo e dall’altra Cisl, Uil e Confindustria.
Il Segretario Confederale della Cgil,
Fulvio Fammoni, ha fatto sapere che “se le modifiche apportate dal governo saranno passi in avanti li valorizzeremo” ma al contrario “se resteranno norme che riteniamo incostituzionali continueremo la mobilitazione in tutte le forme”, compreso il ricorso alla Corte Costituzionale.
La Cgil sta mettendo in atto una serie di iniziative nei confronti di questo provvedimento, fino ad un presidio davanti al Parlamento in programma il 26 Aprile, giorno in cui il provvedimento sarà in Aula.


FILCAMS-Cgil UFFICIO STAMPA
Napoli Sociale stabilizzazione per le circa 230 lavoratrici e lavoratori della scolastica
La Camera del Lavoro Metropolitana CGIL Napoli  e la Filcams Area Metropolitana di Napoli esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto con i sindacati confederali e di categoria di stabilizzazione, con le
migliori condizioni contrattuali, per le circa
230 lavoratrici e lavoratori della scolastica che dal 2008, con un contratto di inserimento, prestavano servizio a  supporto delle attività rivolte ai diversamente abili della utenza di Napoli Sociale SpA, società del Comune di Napoli che rivolge le proprie attività nel sociale sul territorio napoletano.
Con tale stabilizzazione la Napoli Sociale SpA si consolida sempre più in un’azienda strutturata in servizi e professionalità ben definite.
Il provvedimento, sottoscritto l’8 aprile ’10 dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli con le parti sociali rappresenta un importante passo nel lungo percorso del sindacato per il superamento della condizione di precarietà di tante lavoratrici e lavoratori in un settore di primario interesse per le bambine e i bambini napoletani che frequentano la scuola dell’ obbligo.
La CGIL e la Filcams auspicano che si prosegua nella direzione del riconoscimento del valore del lavoro in questo settore a garanzia della qualità delle prestazioni per i cittadini di Napoli.

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Foto Manifestazione Napoli del 12 marzo 2010
Foto Congresso Area Metropolitana di Napoli - n.ro 1 - 2


UN ALTRO MOTIVO PER SCIOPERARE IL 12 MARZO 2010
LA SCURE DEL GOVERNO SUI DIRITTI DEI LAVORATORI
(ARTICOLO 18 COMPRESO)

In Parlamento si sta per consumare, nel silenzio generale, una vera e propria controriforma del diritto del lavoro, un attacco insidioso contro diritti che i lavoratori hanno conquistato in mezzo secolo di storia, compresa la tutela dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Il disegno di legge n. 1167-B, agli articoli 30, 31 e 32, introduce delle modifiche che mirano a svuotare di significato le tutele dei lavoratori: il risultato sarà quello di lasciare il lavoratore ancora più solo nella “libera” dinamica dei rapporti di forza con il datore di lavoro, al quale viene attribuita mano libera rispetto a leggi e contratti collettivi.
La norma “manifesto” è il comma 9 dell’art. 31, dove si prevede la possibilità di privare il lavoratore della tutela giudiziaria, affidando le controversie non ai giudici, bensì ad arbitri. Questi ultimi potranno addirittura giudicare “secondo equità”, che significa: secondo il loro buon senso, senza applicare le norme di legge e dei contratti collettivi. Questo vuol dire privare il lavoratore di garanzie certe e universali quali quelle date dai contratti nazionali e dalle leggi, minando anche la stessa la tutela dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Ma vi è di più: anche se un lavoratore dovesse riuscire ad andare davanti ad un giudice, quest’ultimo non potrà sindacare le scelte del datore di lavoro e dovrà tener conto dei concetti di giusta causa e di giustificato motivo di licenziamento che saranno dettati non più dalla legge e dalle norme costituzionali, bensì dalla contrattazione collettiva (anche separata) e, ancor peggio, dal contratto di lavoro individuale stipulato all’atto dell’assunzione, qualora certificato da apposite commissioni (art. 30). E’ evidente che in quest’ultimo caso, data la disparità contrattuale tra datore e lavoratore, il contratto certificato potrà benissimo sanzionare con il licenziamento anche una minima mancanza del lavoratore. Vengono in questo modo letteralmente capovolti i fondamenti stessi del diritto del lavoro, nato per tutelare il contraente debole nel rapporto di lavoro. Il disegno di legge contiene, inoltre, una ridefinizione dei termini per l’impugnazione dei licenziamenti, dei contratti di collaborazione, dei contratti a termine e dei trasferimenti che renderà assai difficile (se non impossibile) al lavoratore la tutela giurisdizionale dei propri diritti (art. 32). Se a tutto ciò si aggiunge che, dopo la legge n. 69/2009, sarà possibile condannare il lavoratore alle spese di giudizio quando vorrà ricorrere al tribunale per difendere un suo diritto, appare ancor più urgente e necessaria una presa di posizione netta e precisa di fronte a questa serie di provvedimenti che minano alla radice l’ispirazione costituzionale del nostro diritto del lavoro. In questa lotta la CGIL sarà sempre in prima fila.







relazione lieto-1.doc


Il 09 febbraio 2010 presso il Salone Filcams Cgil Napoli si terrà la 1° giornata del piano di : “Formazione di base per delegate e delegati ” per il 2010.

La prima  giornata su:
IL PIANETA CGIL: Identità e valori dell'organizzazione sarà  una  utile  ed  importante occasione di riflessione  e  di  confronto tra  tutti i partecipanti, anche per l'attuale fase congressuale.


Il   Piano  di  Formazione  2010  costituito  da  8  unità  didattiche,  ha l'obiettivo  di  offrire  una  opportunità  formativa  alle  delegate  e ai delegati  dell’Area  Metropolitana  di  Napoli,  sperimentando  un  modello formativo unitario e certificato sul territorio nazionale.

Il  Piano  di  Formazione  2010  e  il programma della  1° giornata sono in
allegato. :

Piano Formazione di base per delegati Napoli 2010.pdf Programma della prima UI1_09 febbraio.pdf

FILCAMS CGIL Campania
FILCAMS CGIL Area Metropolitana di Napoli


Seminario sulla Bilateralità e Formazione Continua – 08 febbraio 2010

_Seminario.docFilcams Campania_Lettera invito seminario.doc




Care delegate, cari delegati,
vi inoltriamo in allegato il comunicato stampa sulla sintesi
dell’intervento che il Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani ha
fatto alla manifestazione di sabato scorso 14 novembre.

Cogliamo l’occasione per

-     comunicarvi che il prossimo 28 novembre la CGIL continuerà la sua
mobilitazione con la giornata sul Mezzogiorno che si svolgerà a Napoli;

-     inviarvi la scheda “La CGIL per gli iscritti” nella quale si invitano
le lavoratrici e i lavoratori ad iscriversi alla CGIL per rendere più
incisiva l’azione di rappresentanza dei lavoratori.

Pertanto, tutti coloro, che hanno la possibilità, chiediamo che effettuino
la divulgazione dei documenti in allegato nei propri luoghi di lavoro, a
mezzo e-mail e/o copie  fotostatiche con la riproduzione dell’allegato.

La Segreteria FILCAMS CGIL Area Metropolitana di Napoli
(16/11/09)
Vedi testi : La CGIL per gli Iscritti e 14 Novembre 2009 G.Epifani
La CGIL in Piazza



Sintesi Intervento del Segretario Gen.le FILCAMS Campania : RAFFAELE LIETO, al convegno intitolato "Appalti e Concessioni" del 28/10/2009

Altre foto


-L'invito locandina-
-Aspetti Generali e Leggi in merito agli Appalti e Concessioni (Filcams Naz.le)-



Nuovo assetto di Segreteria Filcams C.G.I.L. Campania ed A.M. Napoli
A seguito Direttivo della Filcams-C.G.I.L. Campania svoltosi a Napoli il 6.02.09, risulta eletto il seguente Organismo Dirigente :

SEGRETARIO GENERALE FILCAMS CAMPANIA :
RAFFAELE    LIETO 

Componenti Segreteria :
Benedetto   Arricale
Luana  Di  Tuoro
Antonio Grieco
Giuseppe Metitiero
Maria  Vitolo



Il nuovo assetto di Segreteria Filcams C.G.I.L. Area Metropolitana di Napoli, a seguito Direttivo della Filcams-C.G.I.L. Campania svoltosi a Napoli il 6.02.09 risulta eletto il seguente Organico Dirigente :


SEGRETARIO GENERALE A.M. NA
Giuseppe Metitiero 

Componenti Segreteria  :
Ugo Buonanno
Luana  Di  Tuoro
Guglielmo Mastrogiovanni
Maria  Vitolo






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Rassegna


In Campania la FILCAMS è stato il primo Sindacato Regionale che ha realizzato la sua comunicazione anche attraverso Internet. Mentre un altro valido contributo destinato all'Utenza in Rete, è rappresentato dalle Rassegne Stampa Sindacali, che da più fonti, estraggono e propongono sempre selezioni di sicuro interesse, rilasciando costanti approfondimenti a 360° nel mondo del lavoro.


CONTRATTI DI LAVORO dall'archivio del CNEL (clicca qui)

LA CGIL SUL TERRITORIO
C.G.I.L. CONTRO IL LAVORO NERO
GUIDA SUL LAVORO NERO (IN 8 LINGUE)
GUIDA SUGLI INFORTUNI DA LAVORO(IN OTTO LINGUE)
COLF-ASSISTENTI A PERSONE - TABELLE MINIMO RETRIBUITO 1/1/09
RETE NAZIONALE - ASSISTENZA E PREVIDENZA FILCAMS CGIL
NORMATIVA SUGLI APPALTI
ENTI BILATERALI