Ipotesi di Piattaforma rinnovo CCNL Proprietari di fabbricati 3/10/2006

Ipotesi di Piattaforma rinnovo CCNL Proprietari di fabbricati 3/10/2006

IPOTESI DI PIATTAFORMA
PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI
Premessa

Il rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati avviene dopo quattro anni di sperimentazione dei nuovi orari ed in un particolare dell’istituto della reperibilità.
L’ipotesi che con la nuova articolazione degli orari venisse a cadere il servizio di portineria non si è verificata, anzi in particolare l’istituto della reperibilità dopo molte perplessità ed in alcuni casi di applicazione estrema, ha suscitato interesse ed apprezzamento anche in altri settori produttivi. Rimane il problema della distanza oraria tra portieri con alloggio e senza alloggio che deve essere sostanzialmente rafforzata.

Le dismissioni dei grandi patrimoni immobiliari prosegue ed è necessario rafforzare le tutele in procedure che non possono essere impedite.

Il percorso di ammodernamento delle regole contrattuali per renderle più funzionali alle esigenze della utenza e dei lavoratori, già tracciato con i precedenti contratti, deve proseguire per consentire un miglior rapporto “costi contrattuali / qualità del servizio” il tutto finalizzato al consolidamento ed alla crescita dei livelli occupazionali con un miglioramento delle condizioni di lavoro e con l’obiettivo di restituire al portiere la dignità di immagine venuta meno con l’abolizione della licenza.

Prevedere un riconoscimento certificato e l’istituzione di un albo gestito dall’Ente Bilaterale.
In tale contesto si rappresentano le seguenti richieste di modifica della vigente normativa contrattuale.


PARTE NORMATIVA

Orario di lavoro

1) riformulazione della normativa con previsione di una riduzione sostanziale dell’orario di lavoro del portiere senza alloggio per una migliore distinzione tra le due figure e per rendere meno competitivo l’intervento di Aziende di custodia.
2) Flessibilizzazione dell’orario di lavoro del portiere con alloggio con la riduzione dell’orario settimanale.

Permessi retribuiti
Incremento delle ore di permessi retribuiti. Estensione ai pulitori di permessi retribuiti nella misura di 16 ore annue.

Ferie
Scelta della collocazione del periodo di ferie da parte del datore di lavoro per un massimo di quindici giorni l’anno, lasciando al lavoratore la scelta di collocazione degli altri giorni di ferie.
Accentuazione delle condizioni di miglior favore.


Reperibilità

Chiarire le norme sulla reperibilità al fine di evitare abusi ed interpretazioni vessatorie verso i lavoratori.

Preavviso

Prolungamento del periodo di preavviso a 24 mesi in caso di cessazione del servizio di portineria e inserimento di clausole che prevengano eventuali licenziamenti mascherati da cessazione del servizio.

Ente bilaterale

Programmazione di un esteso intervento formativo che coinvolga larga parte dei dipendenti.

Contrattazione integrativa

Incentivare la contrattazione di secondo livello inserendo uno specifico costo contrattuale da erogare in alternativa agli eventuali mancati accordi territoriali o agli accordi aziendali non rinnovati, prevedendo in caso di mancato accordo locale che la trattativa venga portata in sede nazionale unitamente alle strutture locali interessate.

Cassa Portieri

Migliorare l’indennità di malattia ed il valore del rimborso a favore dei condomini.
Attivazione di sportelli territoriali.
Istituire l’assistenza sanitaria integrativa a carico dei condomini.

Previdenza Integrativa

Incremento della quota a carico del datore di lavoro sino al 2%. Attivare una vasta campagna d’informazione.

Aspettativa non retribuita
Armonizzare col CCNL i casi previsti dalla Legge di aspettativa non retribuita (assistenza familiari, studio e altro) ed aumentare il periodo di comporto nel caso di malattie lunghe.
Art.25 – Obbligo a trovare soluzioni alternative nel caso di sostituzione per assenza del portiere con guardiola annessa all’appartamento, rendendo tale guardiola autonoma.


Assistenza integrativa

Costituire l’assistenza sanitaria integrativa a carico dei condomini.


PARTE ECONOMICA

Incremento di tutte le componenti salariali in linea con l’inflazione reale.
La TARSU relativa all’alloggio di servizio deve essere a carico del portiere solo per il 30%, con la salvaguardia delle condizioni di miglior favore esistenti.
Mensilizzazione della retribuzione del “Pulitore”.
In caso di infortunio prevedere l’anticipazione dell’indennità da parte del condominio.

Garanzia del posto di lavoro nelle grandi proprietà immobiliari

In caso di cessione frazionata dell’immobile da parte di Enti garantire il posto di lavoro per almeno 24 mesi.

APPLICABILITA’

Tutte le richieste, in quanto applicabili, vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal contratto nazionale di lavoro.







Filcams CGIL Nazionale Via Leopoldo Serra,31 00153 Roma
http://www.filcams.cgil.it