“8marzo” Più violenza e meno lavoro

08/03/2006
    mercoled� 8 marzo 2006

    Pagina 6 – otto marzo

    8 marzo amaro: pi� violenza e meno lavoro

      Aumentano gli abusi (istituito un numero verde) mentre il tasso di occupazione non supera il 45%

        di Virginia Lori / Roma

          OLTRE LE MIMOSE – Un numero verde per la sicurezza (si chiama “antiviolenza donna” e risponde all’1.5.2.2) e tante cifre per spiegare a che punto � l’inserimento della donna nell’“azienda Italia”. Cos� l’8 marzo 2006 si profila come una giornata senza troppe celebrazioni ma con numerosi appuntamenti locali e con un dato certo: anche quest’anno a sorridere certamente saranno i produttori (nonch� i commercianti) di mimosa. Secondo la Conferenza Italiana Agricoltori (Cia) saranno regalati circa 15 milioni di ramoscelli di mimosa per un volume d’affari che si aggirer� attorno ai 45 milioni di euro.

            Ma i fiori sono un’eccezione… Per fronteggiare il fenomeno della violenza sulle donne � stato istituito dal ministero per le pari opportunit� il servizio “antiviolenza donna”: il numero verde 1522 (operativo 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno), pi� una rete nazionale di strutture che daranno accoglienza, oltre che assistenza psicologica e giuridica, alle donne vittime di abusi.

              E veniamo ai dati. Mentre per l’Eurispes in Italia si sta rischiando l’involuzione (il tasso di occupazione da noi � al 45,1% contro il 57,8% della Francia e il 72,8% della Danimarca), per l’Anmil un incidente sul lavoro ogni 4 riguarda una donna. Le donne magistrato rappresentano il 40% ma solo il 5% � a un posto di comando. Eppure, per la Cia e l’associazione “Donne in campo”, un’azienda agricola su tre ha una conduzione “in rosa” come anche l’impresa in genere. Secondo un’indagine della Camera di Commercio di Milano, l’imprenditoria femminile ha fatto segnare un incremento del 4%: attualmente il 24% delle imprese � gestita da una donna. Tra i numerosi appuntamenti di oggi, segnaliamo la cerimonia del Quirinale dove Carlo Azeglio Ciampi, assegner� riconoscimenti a donne che si sono distinte nell’arco del 2005. A Viadana (provincia di Mantova) le vedove del maresciallo Filippo Merlino (caduto a Nassiriya) e del carabiniere Giuseppe Dezolt Lisabetta, riceveranno un contributo economico (25.000 euro) messi a disposizione dal Gruppo Mauro Saviola insieme al mondo del legno.