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28 novembre, manifestazione nazionale servizi pubblici, anche la Filcams in piazza

19/11/2015

I continui tagli ai servizi pubblici, il mancato rinnovo del contratto nazionale, interventi sbagliati come quelli sulla scuola; il 28 novembre oltre 20 sigle in rappresentanza di scuola, sanità, funzioni centrali, servizi pubblici locali, sicurezza e soccorso, università, ricerca, afam e privato sociale, manifesteranno a Roma al grido “Pubblico6Tu, ContrattoSubito”.
Le lavoratrici e i lavoratori di tutti i servizi pubblici scenderanno in piazza per manifestare il proprio disagio e rivendicare il diritto al rinnovo del contratto nazionale, bloccato ormai da 6 anni.
Innovazione, professionalità, qualità e produttività per i cittadini, sono obiettivi che anche sindacati e addetti del settore vogliono raggiungere, ma “servono investimenti in ricerca, innovazione e competenze per rimettere in moto la più grande azienda del paese e solo attraverso il contratto, e non con le imposizioni legislative, si produce il vero cambiamento” scrivono la FLC CGIL e la FP CGIL in una nota.

“Condividiamo la preoccupazione per i continui tagli ai servizi pubblici che si scaricano sui cittadini, lavoratori e utenti, a partire da servizi più delicati ed importanti come la sanità, i servizi sociali, la scuola” afferma Maria Grazia Gabrielli segretario generale della Filcams Cgil. “Per questo sosteniamo la battaglia delle Federazioni dei settori e servizi pubblici, e la giusta e irrinunciabile richiesta di sbloccare le risorse per un contratto vero per le lavoratrici ed i lavoratori perché  anche la difesa ed il rinnovo dei contratti nazionali è un nostro obiettivo comune.”