28 giugno, Giornata di mobilitazione nazionale contro gli atteggiamenti restrittivi del Governo nei confronti dei lavoratori migranti

24/06/2016

Cgil Cisl e Uil hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale per il 28 di giugno per chiedere l’estensione a 24 mesi del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro.

L’iniziativa si è resa necessaria a fronte dei reiterati atti di mancato rispetto delle normative in essere che negli anni 2014 e 2015 si sono tradotti in 300 000 mancati rinnovi.

Questa grave situazione ha causato  per almeno 200mila lavoratori un drammatico scivolamento nella illegalità del lavoro nero, con conseguenze facilmente immaginabili anche per i nuclei famigliari coinvolti (a partire dai minori).

“Si tratta di un problema particolarmente vivo nei nostri settori” afferma Cristian Sesena segretario nazionale della Filcams Cgil “dove la presenza di lavoratori migranti è assai significativa, e dove la piaga del lavoro irregolare o fintamente regolare continua ad essere presente anche per il progressivo venir meno di seri controlli da parte dei servizi ispettivi.”

La Filcams CGIL sostiene questa battaglia di civiltà e invita le compagne e i compagni delle strutture territoriali a partecipare  ai presidi che si terranno davanti alle prefetture delle città italiane.