25 Aprile per difendere la Costituzione

20/04/2006
    gioved� 20 aprile 2006

    Pagina 9 – In Italia

    25 Aprile per difendere la Costituzione

      Al corteo di Milano attesi anche Prodi e Fassino. Letizia Moratti, candidata sindaco, dopo essersi alleata con la Mussolini e con un ex Nar, annuncia che ci sar�: �Ma non vorrei vedere bandiere rosse�

        di Oreste Pivetta / Milano

          ATTESA – Il 25 Aprile milanese, per difendere i valori della Resistenza e dell’Antifascismo, per difendere nel referendum di giugno la Costituzione, cade ancora una volta e anche quest’anno nel bel mezzo di un’aspra contesa politica: le elezioni sono appena passate, l’appuntamento di giugno al quale ci si richiama � inevitabilmente un altro voto contro il centrodestra e al suo tentativo di scassare la nostra carta costituzionale, a Milano si torna alle urne per eleggere il nuovo sindaco, in una partita che appare assai equilibrata, carica di significati politici anche nazionali, tra Bruno Ferrante, candidato del centrosinistra, e Letizia Brichetto Moratti, scelta per la destra da Berlusconi in persona (che l’aiuter� facendo il capolista di Forza Italia: ormai � ufficiale).

            L’ex ministro ha voluto insaporire la vigilia dettando le condizioni: lei, che ha avuto il padre deportato a Dachau, parteciper� alla manifestazione, salir� sul palco assieme a Virginio Rognoni, vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura, a Guglielmo Epifani, segretario della Cgil, a tanti altri rappresentanti dell’Anpi e delle istituzioni, al rivale, Bruno Ferrante, ma non vuole vedere in giro neanche una bandiera di partito, ribadendo la tesi cara al sindaco uscente, Albertini: �I caduti non hanno colore politico�. Insomma la Moratti, come si sentisse gi� sindaco, pone i veti con il piglio della primadonna. Gli hanno gi� risposto in coro: s� ai colori antifascisti, s� quindi alle bandiere. L’ha spiegato Franco Mirabelli, segretario dei Ds: �Ci saremo con le nostre bandiere e francamente non si capisce perch�, in base a quale logica revisionista, dovremmo tenerle dentro casa. Chi ha contributo alla Liberazione e alla rinascita di questo paese ha tutto il diritto di sventolare i propri vessilli. Venga anche la Moratti con le sue, purch� non siano quelle dei suoi nuovi ultimi alleati�. Nuovi alleati che si chiamano Alternativa sociale di Alessandra Mussolini. Nei giorni scorsi la candidata Moratti ha stretto infatti alleanza pure con Lino Guaglianone, ex di An, schieratosi adesso al fianco della Mussolini, soprattutto ex militante dei Nar, amico di Nico Azzi e Gilberto Cavallini. Insomma chiunque vedrebbe qualche contraddizione tra l’abbraccio con Guaglianone e la tribuna dell’Anpi il 25 Aprile in piazza del Duomo. A meno che non si decida di scegliere l’archiviazione della storia. La Moratti si colloca alla coda di Albertini, che l’anno scorso protest� contro le bandiere rosse, spiegando che avrebbe voluto vedere solo bandiere tricolori. Il sindaco in carica, peraltro, marted� mancher�, perch� sar� in viaggio verso Kabul. L’avrebbe dovuto sostituire il vicesindaco Riccardo De Corato, di An, il quale in imbarazzo e con sensibilit� ha riconosciuto: �La mia presenza darebbe adito a proteste e strumentalizzazioni. Non voglio che sorgano problemi�. Per cui toccher� all’assessore Gallera rappresentare la pubblica amministrazione.

              Il comitato permanente antifascista, cio� le associazioni dei partigiani e dei deportati, i sindacati, i partiti del centro sinistra, altre organizzazioni democratiche, che organizza la manifestazione del 25 Aprile, ha in un comunicato chiarito i temi della manifestazione. Si comincia dal titolo: �25 Aprile 2006: l’Italia volta pagina�. Si continua con il richiamo ai valori della Resistenza: �Eppure mai come in questi ultimi anni, con la destra al governo, forti sono stati i tentativi di infangare la Resistenza e presentare questo grande atto di riscatto democratico e popolare contro un’insensata lotta fratricida con torti ed orrori da dividere equamente�. Si torna all’attualit� politica: �Insieme a ci� si � anche voluto con una semplice maggioranza parlamentare snaturare la nostra carta costituzionale…�. Si ricorda l’appuntamento del referendum, �un appuntamento fondamentale per il nostro futuro� e si chiude con un appello �perch� anche in questo caso siano sconfitti i disegni di chi vorrebbe cancellare conquiste che sono state rese possibili dal sacrificio di migliaia di uomini e donne, spesso al prezzo della vita�. Conciliare tutto questo con se stessa, Forza Italia, Berlusconi e Guaglianone, anche alla Moratti dovrebbe sembrare proibitivo. Comunque la sua partecipazione � attesa, insieme con quelle, ben pi� congeniali alla giornata, di Romano Prodi e di Piero Fassino.