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25 aprile: anche Filcams con Anpi per il flashmob #bellaciaoinognicasa

23/04/2020
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Anche Filcams Cgil aderisce all’iniziativa dell’ANPI #bellaciaoinognicasa, il flashmob che invita ogni cittadino che si riconosca nei valori della Resistenza, della democrazia e della Costituzione ad affacciarsi ad un balcone, il 25 aprile alle ore 15, e cantare “Bella Ciao”.

Il 25 aprile e il Primo maggio le piazze d’Italia saranno ovviamente inaccessibili; per questo l’Anpi ha lanciato l’appello al flashmob, chiedendo l’esplicita adesione di associazioni, sindacati, partiti, ai movimenti e ai singoli cittadini che non potranno manifestare.

“L’Italia ha bisogno, oggi più che mai, di speranza, di unità, di radici – si legge nel testo della lettera aperta dell’Anpi - che sappiano offrire la forza e la tenacia per poter scorgere un orizzonte di liberazione. Il 25 aprile arriva con una preziosa puntualità. Arrivano le partigiane e i partigiani, il valore altissimo della loro memoria. L’Anpi chiama il Paese intero a celebrarlo come una risorsa di rinascita. Di sana e robusta rinascita. Quest’ anno non potremo scendere in piazza, ma non ci fermeremo. Il 25 aprile alle ore 15 invitiamo tutti caldamente ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare Bella ciao. In un momento intenso saremo insieme, con la Liberazione nel cuore. Con la sua bella e unitaria energia”.

Tutti affacciati al proprio balcone, quindi, sabato prossimo, alle 15. L’orario non è stato scelto a caso: ogni anno, infatti, a Milano proprio alle 15 parte il grande corteo nazionale, che quest’anno non si potrà tenere. Non lo si canterà in piazza, quindi, ma dalle finestre di tutta Italia risuonerà “Bella Ciao”, il canto della Resistenza famoso in tutto il mondo.

 “Ci uniremo, anche a distanza, in un’unica voce – dice Maria Grazia Gabrielli, segretaria generale della Filcams Cgil -  per continuare ad affermare  i nostri valori di libertà, di democrazia e antifascismo, di diritti del lavoro e di solidarietà”.

“Nel 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo – conclude la Segretaria -  sincronizzandoci tutti alla stessa ora, torneremo a cantare “Bella Ciao” come facciamo ogni 25 aprile, ogni primo maggio, alla fine di ogni nostra manifestazione, per non dimenticare, per rafforzare la memoria e sostenere quegli ideali di giustizia e libertà attorno ai quali, oggi come allora, gli italiani trovano la forza di resistere alle difficoltà, puntando con le nostre azioni ad un futuro dove il lavoro assuma davvero un ruolo centrale per le persone, per il rilancio economico del Paese, per il benessere e la serenità delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro famiglie”.