24 ottobre, istruzioni per l’uso

23/10/2003




23.10.2003
Cortei e comizi in tutte le principali città. Epifani parlerà a Bologna, Pezzotta a Roma e Angeletti a Napoli
24 ottobre, istruzioni per l’uso

MILANO Domani l’Italia si ferma per protestare contro le “riforme” del governo Berlusconi, per dire no all’attacco alle pensioni, per sollecitare un inversione di rotta a un apolitica economica che sta affondando il paese e soffocando i salari con un’inflazione incontrollata. Praticamente in ogni città le piazze saranno interessate da cortei e comizi dei sindacati, uniti in questa manifestazione nazionale.
Nel Lazio 4 ore di sciopero per tutte le categorie (per alcune anche 8
compresi i lavoratori di Rieti e Viterbo, dove sono aperte vertenze importanti) e cinque manifestazioni, una per provincia.
A Roma l’appuntamento è alle 9 in via Petroselli, in prossimità della Bocca della Verità, da dove partirà un corteo diretto a piazza Navona, che percorrerà via del Teatro Marcello, via Botteghe Oscure, largo Argentina e corso Vittorio Emanuele.
A piazza Navona ci sarà un comizio al quale interverranno il segretario generale della Cisl Savino Pezzotta, i segretari di Roma e Lazio della Uil, Giuseppe Moretti, e della Cgil, Stefano Bianchi.
Undici le manifestazioni in Emilia Romagna. A Bologna due cortei
con concentramento alle 9 in piazza dell’Unità e piazza di Porta San Felice; conclusione in piazza Maggiore, dove parleranno il segretario provinciale Cisl Alessandro Alberani e il leader Cgil nazionale Guglielmo Epifani.
Anche in tutto il Piemonte si terranno manifestazioni provinciali, ma quella più grande sarà a Torino, con un corteo partirà da Porta Susa e raggiungerà piazza Castello, dove terrà il comizio Morena Piccinini della segreteria nazionale Cgil. Settanta pullman raggiungeranno la città dalle principali fabbriche della provincia. Saranno 14 le manifestazioni che si terranno in Lombardia. A Milano, corteo da Porta Venezia a piazza Duomo, dove parlerà il segretario nazionale
della Uil Adriano Musi. Undici cortei sono previsti in Toscana, e a Firenze il comizio toccherà a Pierpaolo Baretta, segretario nazionale Cisl. A Genova saranno tre i cortei che apriranno la manifestazione, con partenze da piazza Montano, Stazione Marittima e Piazza Verdi, con comizio conclusivo in piazza De Ferrari di Annamaria Furlan Segretario nazionale Cisl.Oltre alle altre quattro manifestazioni an
che nelle altre province della Liguria. Il segretario generale della Uil,
Luigi Angeletti, terrà il comizio inpiazza Matteotti a Napoli, dove si raduneranno i manifestanni partiti da piazza Mancini. Saranno nove, in Sicilia, una per provincia, le manifestazioni, e otto quelle organizzate in Sardegna, a Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia, Villacidro, Portoscuso e Tortolì. Sette le iniziative programmate in Calabria con sit-in di protesta davanti i cancelli dello stabilimento
ex Isotta Fraschini di Gioia Tauro e a Vibo, davanti alla Prefettura. In Umbria Cgil-Cisl-Uil hanno organizzato oltre 600 assemblee per spiegare le motivazioni dello sciopero e 5 saranno le manifestazioni: a Perugia alla sala dei Notari, e nelle piazze di Terni, Foligno, Orvieto e Città di castello. E anche nelle Marche si terranno 5 manifestazioni:
una per provincia, più quella di Montegranaro, nel cuore dell’industria calzaturiera della provincia di Ascoli Piceno.