Referendum, 2 si per il lavoro

11/01/2017
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Inizia oggi la campagna elettorale della Cgil per i referendum, 2 sì per il lavoro, dopo la decisione della Corte Costituzionale che approvato le proposte del sindacato di Corso Italia in merito agli appalti e i voucher e non ammesso quello sui licenziamenti.

Susanna Camusso, leader della Cgil, con una conferenza stampa ha annunciato l’avvio della battaglia in difesa dei diritti dei lavoratori, per arrivare al voto.

Trasparenza, legalità e responsabilità, sono elementi indispensabili per migliorare le condizioni di chi lavora negli appalti nel settore dei servizi, nella ristorazione e spesso anche nel turismo, così come è ormai indispensabile trovare forme per regolarizzare e tutelare il lavoro occasionale, evitando abusi ed eccessi.

“Appalti e Voucher sono due temi fondamentali per la Filcams Cgil, criticità del lavoro che ogni giorno vengono combattute e contrastate con le lotte sindacali” ha affermato Maria Grazia Gabrielli, segretaria generale della Filcams Nazionale. “La validazione dei requisiti e la possibilità di andare al voto, è un risultato importante ottenuto grazie all’impegno degli ultimi mesi delle tante strutture territoriali e delegati. Un riconoscimento che conferma le azioni positive e propositive della Cgil, per riportare i diritti e i lavoro al centro del dibattito politico e pubblico.”

Referendum, 2 sì per il lavoro, tutta un’altra Italia.