“1°Maggio” Rosati: la inviterei di nuovo

04/05/2006
    mercoled� 3 maggio 2006

      Pagina 7 – Primo Piano

      PERSONAGGIO – ONORIO ROSATI E LE CRITICHE DELLA SINISTRA DEL SINDACATO

        Il segretario Cgil: la inviterei di nuovo
        ma se verr� come sindaco la ignorer�

          Fabio Poletti
          MILANO
          Alla domanda se lo rifarebbe, il segretario milanese della Cgil Onorio Rosati ci mette qualche secondo a rispondere. Comprensibile. Il suo invito a Letizia Moratti a partecipare al corteo del 1� Maggio ha raccolto un bel po’ di critiche: da Bruno Ferrante che non avrebbe voluto �la padrona� in manifestazione a mezza Camera del Lavoro che non ha gradito le braccia aperte al ministro a tutti quelli che al suo passaggio hanno fischiato come se fosse ancora il 25 Aprile.

            Allora segretario Rosati, inviterebbe di nuovo Letizia Moratti alla festa dei lavoratori?

              �Quella di invitarla � stata una valutazione ponderata di Cgil Cisl e Uil di Milano. E’ stata presa in un profilo di autonomia dalla politica. Abbiamo voluto invitare i due candidati pi� importanti, alla poltrona di sindaco di Milano…�.

                Questo si era capito. Ma lo rifarebbe o no?

                  �Con qualche riflessione lo rifarei, certo�.

                    A costo di nuove polemiche e altre contestazioni?

                      �Non ho condiviso i fischi ma sono espressione di un dissenso politico ragionevole. Su di lei si riversano le insoddisfazioni legittime per le politiche sulla scuola che il centrodestra ha fatto in questi cinque anni. Sono posizioni che come Cgil condividiamo pienamente�.

                        Si faccia capire meglio: come segretario della Camera del Lavoro invita il ministro Moratti e come militante della Cgil la fischia?

                          �Io non fischio nessuno. Sono una persona molto tollerante�.

                            Va bene. Ma se se la trova davanti il prossimo 1� Maggio, magari con la fascia di sindaco di Milano che fa?

                              �La ignoro. Guardo avanti. Noi l’abbiamo invitata solo perch� � uno dei candidati alle elezioni di Milano. Il fatto che Letizia Moratti sia anche ministro � una incongruenza sua e non ne dobbiamo rispondere noi. Lei ha pagato il fatto di essere in corsa come sindaco e di non essersi dimessa da ministro. Come ministro ha raccolto molti giudizi negativi che io condivido pienamente�.

                                Per� l’ha invitata e la inviter� di nuovo…

                                  �Il 1� Maggio deve essere una festa. Voglio che vengano in corteo tutti i cittadini, i lavoratori… Ci piacerebbe che al corteo dell’anno prossimo venisse il futuro sindaco, chiunque sia. Visto che non abbiamo mai avuto il piacere di avere Gabriele Albertini…�.

                                    Per questo suo invito il giornale �Il Riformista�, in un editoriale l’ha gi� battezzata come l’�icona riformista della nuova era post-berlusconiana�. Il quotidiano fa anche un appello per �salvare il compagno Rosati�. Apprezza?

                                      �Ho 42 anni. Non mi sento l’icona di nessuno. Per l’amor di Dio… Ma le dico di pi�: se un imprenditore mi chiedesse di sfilare con i lavoratori il 1� Maggio non gli direi di no�.

                                        Sar� contento Bruno Ferrante che non voleva in piazza �la padrona�…

                                          �Per� l’eventuale richiesta di un imprenditore non deve essere strumentale�.

                                            Secondo lei Letizia Moratti non ha fatto qualche calcolo, dopo i fischi presi il 25 Aprile che l’hanno fatta finire in prima pagina?

                                              �Se � cos�, sono sicuro che la pagher� in termini elettorali. I cittadini sanno capire certe cose se sono sentite o meno. Per� togliamo di mezzo un equivoco: noi non abbiamo invitato Letizia Moratti per rimediare alle contestazioni durante la festa della Liberazione�.

                                                Anche perch� era ovvio che l’avrebbero contestata di nuovo…

                                                  �Era scontato, dopo una campagna elettorale cos� avvelenata. Ma questo clima di intolleranza non serve a nessuno�.

                                                    E con le polemiche nella Camera del Lavoro, come la mette?

                                                      �Me le aspettavo. Ci sono sensibilit� diverse�.