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Contrattazione inclusiva e condizioni del lavoro verso il 4.0 e Turismo come volano di sviluppo sono al centro di due tavole rotonde in programma al XV Congresso Nazionale della Filcams Cgil

24/11/2018
filcams collettiva

Prenderà il via martedì prossimo 27 novembre al teatro Lirick di Assisi il XV Congresso Nazionale della Filcams Cgil, la più numerosa categoria di lavoratori attivi della Cgil, con poco meno di 600mila iscritti.

Tre giorni di dibattito e confronto durante i quali ampio spazio sarà riservato ai temi del futuro, dei cambiamenti legati all’innovazione tecnologica, che porteranno a guardare con occhi diversi al lavoro, tenendo ben salda l’attenzione sui lavoratori. Due tavole rotonde, con ospiti internazionali, sui temi dell’inclusività del lavoro e sulle prospettive riservate ad un territorio in crisi, martoriato dal terremoto.

La prima tavola rotonda è in programma nel pomeriggio di martedì 27 novembre, alle ore 17.30, e porta il titolo “New Frontiers for an Inclusive Future World of Work”; il giorno seguente, invece, il confronto si articolerà sul tema “La responsabilità del turismo a 2 anni dal terremoto: lavoro, ambiente, cultura. Dalla parte giusta del paese”.

“New Frontiers for an Inclusive Future World of Work” – 27 novembre 2018, ore 17.30

La Filcams torna a discutere di contrattazione, inclusione e 4.0, dopo le diverse iniziative “The New Order”, avviate nel 2015 con l’evento “Contrattazione: contesto, scenari, prospettive” e proseguite nel 2016 con “Nuove frontiere per l’inclusione”, nel 2017 con “Verso Terziario 4.0″ e nel 2018 con “(Futuro di) Contrattazione e Inclusione”.

Nel corso della tavola rotonda i rappresentanti dei sindacati argentino, brasiliano, francese, italiano, rumeno e spagnolo, con il contributo di Uni Global Union Commerce, si confronteranno sulle priorità che il sindacato si deve porre, sullo stato della contrattazione e sulle condizioni del lavoro rispetto ai diversi contesti nazionali e a quello internazionale.

La persistente situazione di crisi, le trasformazioni e i cambiamenti che nei prossimi anni interesseranno “il lavoro”, la diffusione dell’e-commerce, le implicazioni dei processi di digitalizzazione, robotizzazione e automazione saranno tra gli argomenti affrontati, con un inevitabile approfondimento rispetto agli “strumenti” a disposizione del sindacato per fronteggiare la difficile fase.

All’incontro partecipano: Fabrizio Russo (Filcams Cgil Nazionale); Davide Dazzi (IRES Emilia Romagna); Laila Castaldo (UNIGLOBAL Commerce), che introdurrà e coordinerà la tavola rotonda; Josè Maria Martinez (CC.OO. Servicios – Spagna); Vasile Gogescu e Cristina Gogescu (FSC – Romania); Eliezer Pedrosa Gomes (CONTRACS-CUT – Brasile); Nayla Yazbeck Glaise (UGICT CGT – Francia); José Luis Oberto (UNI Americas – Argentina); Michael Whittall (FAU University, Erlangen – Germania) cui sono affidate le conclusioni su “Digitalizzazione e futuro del lavoro”.

“La responsabilità del turismo a 2 anni dal terremoto: lavoro, ambiente, cultura. Dalla parte giusta del paese” – 28 novembre 2018, ore 17.30

“Scegliere l’Umbria per il nostro Congresso – si legge nella nota introduttiva alla tavola rotonda – non è stato casuale. Abbiamo voluto dare un segnale politico di attenzione ad un territorio colpito da una grave calamità naturale, che però ha nel suo patrimonio artistico e naturalistico le risorse per un riscatto economico e sociale”.

Filcams, con questa iniziativa, che si pone in linea di continuità con la campagna “#JobArt: con la Cultura si cresce”, che ha attraversato l’Italia con una serie di dibattiti che ponevano al centro della discussione il binomio Turismo e Cultura, nonché con la Carta Filcams per il Turismo e l’impegno della categoria per l’implementazione del Piano Strategico Nazionale del Turismo 2017-2021, si pone l’obbiettivo di testimoniare, ma anche di “costruire il futuro”.

Queste terre – è questa la linea guida del confronto – possono essere laboratorio per una idea diversa di turismo sostenibile e sostenuto da tutti i suoi numerosi stakeholders che possa servire da esempio per un settore strategico ma privo di una reale progettualità su scala nazionale. Un turismo in grado cioè di rispettare l’ambiente, i cittadini e capace finalmente di creare “buon lavoro”

Ne discuteranno: Cristian Sesena (Filcams Cgil Nazionale) cui sono affidati i saluti e l’introduzione al dibattito; Cecilia Fasciani, regista del docufilm “Io Prometto”; Angelo Ferracuti, scrittore autore del libro “Gli Spaesati”; Maria Grazia Gabrielli, Segretaria Generale Filcams Cgil; Neri Marcorè, attore e ideatore di RisorgiMarche; Lucia Tomassini,  ricercatrice School of Events, Tourism & hospitaly management presso Leeds Beckett University. Modera il dibattito Lidia Baratta, giornalista di LinKiesta.