“100anni” Una bella storia d’Italia

07/09/2005
    mercoledì 7 settembre 2005

    Cent’anni di Cgil,
    una bella storia d’Italia

      Presentate le celebrazioni del 2006
      E riparte il confronto sul modello contrattuale

      di Roberto Rossi / Roma

        COMPLEANNO – La Cgil compie cento anni, «cent’anni di Italia». Un secolo di vita festeggiato con centinaia di iniziative su tutto il territorio nazionale a partire dal prossimo novembre e fino alla primavera del 2007. Ma non solo. Festeggiato anche con la ripresa del confronto con Cisl e Uil sul sistema contrattuale e la rappresentanza sindacale. Ieri l’incontro tra i tre segretari Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti. Un incontro definito positivo che potrebbe portare a re a un’intesa anche entro la fine del mese. per Pezzotta le differenze «sono superabili» ed il «grosso è stato fatto». Ovviamente vi sono ancora delle differenze che devono essere appianate. «Abbiamo ripreso il lavoro – ha spiegato Epifani – come ci eravamo impegnati a fare, ora cominceremo ad affrontare i problemi che restano». Mentre per Angeletti la ripresa del confronto ha con se «l’idea di andare rapidamente ad un accordo».

          All’incontro, che si è svolto alla Fondazione Giulio Pastore, hanno preso parte anche i membri delle commissioni delle tre confederazioni istituite nei mesi scorsi per approfondire i due temi. Intorno al 27 settembre dovrebbe svolgersi un nuovo vertice sindacale. Nel frattempo proseguirà il lavoro delle due commissioni.

            In attesa, le celebrazioni. Annunciate ieri durante la conferenza stampa a Roma. Presenti, oltre a Epifani e a Giuseppe Casadio, anche il sindaco della città Walter Veltroni, che ha annunciato l’intitolazione di una strada a Luciano Lama, storico leader del sindacato di Corso Italia, Bruno Trentin, il più applaudito, alcuni familiari dello stesso Lama e di Giuseppe Di Vittorio, nonché gli assessori regionale e provinciale alla Cultura Giulia Rodano e Vincenzo Vita.

              Si parte dal film di montaggio di Mimmo Calopresti con le più belle immagini con cui la filmografia italiana ha raccontato le immagini del lavoro alla fiction televisiva su Giuseppe Di Vittorio; dalla Collana di narrativa del ‘900 italiano, ispirata a tematiche del mondo del lavoro (nove volumi in collaborazione con l’Unità), alla storia della Cgil a fumetti per i ragazzi; da uno spettacolo multimediale a cura di Ettore Scola a una mostra fotografica sulle situazioni del lavoro, dalla cantata del Centenario (opera originale di Nicola Piovani e Vincenzo Cerami a un premio per le migliori quattro tesi sulla storia della Cgil. «Celebrare i cento anni della Cgil – ha detto Casadio – significa soprattutto aprire una prospettiva per il domani nella consapevolezza che il lavoro, le persone che lavorano, sono parte fondamentale del patto sociale e democratico».

                Tutte iniziative, ha sottolineato il leader di un sindacato che conta oltre 5 milioni e seicentomila iscritti, per ricordare che «oggi l’Italia è un grande Paese industriale ma il problema del lavoro resta quello». L’ex segretario Sergio Cofferati, sindaco di Bologna, ieri non è stato citato nella presentazione, ma resta ovviamente un pezzo di storia della Cgil.