“100anni” Le omissioni sul Ventennio

04/03/2006
    sabato 4 marzo 2006

    Pagina 10 – Primo Piano

      Il sindacato celebra i 100 anni, le omissioni sul Ventennio

        Antonio Carioti

          Quest’anno la Cgil compie cento anni (anche se in origine si chiamava Cgl, senza la i di �italiana�) e tiene a valorizzare il suo passato. Non tutto per�. Infatti nei cenni storici contenuti nel sito web della confederazione, ripresi dal libro Cgil 100 anni al lavoro , curato da Claudio Jampaglia e Andrea Milluzzi per l’editore Ponte alle Grazie, spiccano vistose omissioni (e il video della web tv 100annicgil.it non � meno lacunoso) circa la sorte della Cgl sotto il fascismo.

            L’anonimo estensore ricorda che la libert� sindacale fu soppressa e che �anche sotto la dittatura, clandestinamente, la confederazione visse e oper�, ma tace sulla decisione con cui nel gennaio 1927 il Consiglio direttivo, comprendente gli ex segretari Rinaldo Rigola e Ludovico D’Aragona, sciolse la Cgl e accett� di collaborare con il regime, creando l’Associazione per lo studio dei problemi del lavoro e la rivista Problemi del lavoro. Il testo inoltre ignora il fatto che l’esilio antifascista vide due diverse Cgl in lotta tra loro: quella riformista di Bruno Buozzi e quella comunista (attiva anche in Italia). Tra l’altro la Cgl legata al Pci fu oggetto di una purga staliniana nel 1930, quando i suoi principali dirigenti (Paolo Ravazzoli, Pietro Tresso e Alfonso Leonetti) furono cacciati con infamia. Solo a met� degli anni Trenta, in epoca di fronti popolari, le due Cgl avviarono trattative di unificazione, che per� non si conclusero. Tutte vicende omesse.

            Bisogna aspettare il 1944 perch� venga raggiunta l’unit� sindacale, con il �patto di Roma� e la nuova Cgil, comprendente (fino al 1948) anche i democristiani. Ed � appunto da quell’evento che il filo della narrazione viene ripreso dal sito, lasciando nella storia del sindacato diverse �macchie bianche�.