“100anni” Così la Cgil ricorderà un secolo di storia

07/09/2005
    mercoledì 7 settembre 2005

    ITALIA LAVORO – pagina 21

    ANNIVERSARI / IL CENTENARIO DELLA CONFEDERAZIONE ITALIANA

    Così la Cgil ricorderà un secolo di storia

      In Campidoglio ieri la manifestazione di inaugurazione dei festeggiamenti In programma concerti, mostre, film A Roma una strada a Luciano Lama

        MASSIMO MASCINI

        Cento anni di storia d’Italia. È così che la Cgil ha deciso di festeggiare i suoi cento anni di vita, sottolineando che si tratta della storia dell’intero Paese, perché la storia del nostro più grande sindacato, appunto la Cgil, che nel 2006 compie cent’anni, si fonde, costituisce un tutt’uno con la storia dell’Italia. Le battaglie che hanno caratterizzato questo secolo sono state compiute sempre a difesa non di interessi di parte, ma di interessi generali, comuni a tutti gli italiani. Proprio per questo Guglielmo Epifani, il segretario generale della Cgil, nella manifestazione che ieri ha dato il via ai festeggiamenti della ricorrenza ha voluto sottolineare la forza del sindacato confederale, che rappresenta gli interessi non della singola categoria, ma dell’intero Paese.

        Sarà una lunga festa, che comincerà nel novembre di quest’anno e proseguirà fino alla primavera del 2007. Giuseppe Casadio, il presidente dell’Associazione per il centenario, ha elencato le tantissime manifestazioni che avranno luogo, le mille iniziative, le suggestive partecipazioni, soprattutto di grandi artisti, che hanno voluto onorare il lavoro e il sindacato. Si svolgeranno senza interruzioni in tutto il Paese, proprio a rappresentare la coralità della partecipazione che ha sempre riscosso tra i lavoratori e i cittadini l’azione rivendicatrice della Cgil.

        Walter Veltroni, il sindaco di Roma che ha ospitato nella Sala della Protomoteca in Campidoglio la manifestazione di apertura dei festeggiamenti, lodando la confederazione ha ricordato gli anni difficili della Cgil. La battaglia contro il fascismo, che non riuscì a spegnerne la forza, l’impegno prima per la salvaguardia del patrimonio industriale contro i nazisti, poi per la ricostruzione nei difficili anni cinquanta. E ancora la generosa battaglia contro il terrorismo, che cominciò a perdere fino alla sua sconfitta proprio quando il sindacato si schierò contro quella barbarie.

        Veltroni ha detto una cosa importante, ha ricordato come la Cgil in questi anni abbia sempre avuto la capacità di « parlare oltre i suoi confini » , caratteristica che l’ha aiutata a essere sempre grande proprio perché riusciva a esprimere esigenze generali e a farsi capire da tutti.

        I cento anni di vita della Cgil si compiranno tra un anno, perché è dell’ottobre del 1906 il primo congresso confederale nazionale, quando a Milano si riunirono 700 delegati in rappresentanza dei 200mila iscritti alle diverse categorie già esistenti, quelle degli edili dal 1900, dei metalmeccanici dal 1901, dei braccianti e dei minatori dal 1902.
        Adesso la confederazione con 5,6 milioni di iscritti e 134 Camere del lavoro, le organizzazioni provinciali, è il più grande sindacato italiano e « una delle più grandi aggregazioni europee » , come è stato sottolineato. Una forza di tutto rispetto che partecipa pienamente alla vita del Paese.

        Epifani e Casadio hanno espresso la volontà dell’intera confederazione di dedicare questa celebrazione del centenario ai giovani, che rappresentano il futuro del Paese, quindi anche del sindacato, e che stanno lottando per avere condizioni di lavoro migliori, esattamente come si lottava cent’anni fa. Le battaglie non sono certamente le stesse, ma le difficoltà, filtrate dalle nuove esigenze personali e dalle asprezze della globalizzazione, mettono a dura prova le nuove generazioni come tanti anni fa.

        Tante le manifestazini in programma. Per la sezione cinema, tre film documentari, una fiction sulla vita di Di Vittorio, uno sulla figura di Luciano Lama, uno su quello di Guido Rossa. Per la sezione musica, un’opera originale di Nicola Piovani, « Cantata per il centenario » , un concerto di Claudio Abbado a Bologna a fine maggio 2006 con la Orchestra Mozart, oltre a un grande concerto rock. Per la sezione letteratura una collana di narrativa del ‘ 900 italiano ispirato a tematiche e vicende legate al mondo del lavoro, la conclusione della storia della Cgil e ancora una particolare storia della Cgil a fumetti per i ragazzi e una storia, sempre a fumetti e sempre per i ragazzi, sulla vita di Di Vittorio. Tantissimo teatro e poi convegni, mostre. Una grande dimostrazione di partecipazione con l’apporto volontario di tanti artisti.

          In occasione dell’avvio delle manifestazioni ieri Veltroni ha annunciato che una strada di Roma sarà dedicata a Luciano Lama.